Se montassi un banchetto fuori a una chiesa e chiedessi a tutti i morigerati che vi escono “chi è Lucifero?” Probabilmente il 100% degli intervistati mi direbbe che è “Satana” o più comunemente il “Diavolo”. Questi mi racconterebbero anche tutta la storiella, la riassumo: Lucifero fu l’angelo più bello del paradiso, accecato però dal potere dichiarò guerra a Dio coinvolgendo altri angeli, sconfitto fu esiliato negli inferi assumendo un aspetto mostruoso e i suoi complici divennero demoni. Da allora come hobby si insinua negli esseri umani per indispettire il suo nemico e nei film, invece di possedere il Presidente degli Stati Uniti o il responsabile di una centrale nucleare, entra nel corpo di bambine inermi tramite le quali vomita zuppa di piselli e si masturba con le croci.

Quando a questi illuminati andiamo a chiedere da quale libro sarebbe tratta questa storia si ottengono due risposte: “non ne ho idea”, “la bibbia”.

Molto bene, diciamolo subito: nella bibbia NON è descritta nessuna ribellione angelica. Si parla spesso di Satana, ma mai di Lucifero. Le due cose vanno distinte.

Nella mitologia romana, Lucifer è una divinità corrispondente alla divinità greca Eosforo (o “Torcia dell’Aurora”), nome dato alla “Stella del mattino”. Infatti il termine “Lucifero” in latino significa “Portatore di Luce” lux (luce) e ferre (portare) ed era anche il nome che gli antichi diedero al pianeta Venere perché era la prima luce che anticipava il sole.

Nella Vecchia Religione invece “Lucifero” o “Dianus” è un Dio, fratello, figlio e consorte della dea Diana, Signore della Luce e del Mattino. Ma allora perché Lucifero è diventato il “Satana” cristiano?

La bibbia cristiana è formata da libri differenti per origine, genere e composizione, scritti in un lasso di tempo abbastanza ampio, preceduti da una tradizione orale più o meno lunga. Considerando anche il processo di codificazione del canone biblico, complessivamente i testi biblici sono stati composti in più di un millennio. È stata scritta principalmente in greco antico, come sappiamo la parola “Lucifero” è latina… ma allora… c’è qualcosa che non va… come può essere stata scritta una parola latina in un testo greco o aramaico? Gli unici due aneddoti attribuiti a Lucifero sono i seguenti:

Riporto il testo integrale:

(Isaia 14:4-22)

14: 4 Allora intonerai questa canzone sul re di Babilonia e dirai:
«Ah, come è finito l’aguzzino,
è finita l’arroganza!
5 Il Signore ha spezzato la verga degli iniqui,
il bastone dei dominatori,
6 di colui che percuoteva i popoli nel suo furore,
con colpi senza fine,
che dominava con furia le genti
con una tirannia senza respiro.
7 Riposa ora tranquilla tutta la terra
ed erompe in grida di gioia.
8 Persino i cipressi gioiscono riguardo a te
e anche i cedri del Libano:
Da quando tu sei prostrato, non salgono più
i tagliaboschi contro di noi.
9 Gli inferi di sotto si agitano per te,
per venirti incontro al tuo arrivo;
per te essi svegliano le ombre,
tutti i dominatori della terra,
e fanno sorgere dai loro troni tutti i re delle nazioni.
10 Tutti prendono la parola per dirti:
Anche tu sei stato abbattuto come noi,
sei diventato uguale a noi.
11 Negli inferi è precipitato il tuo fasto,
la musica delle tue arpe;
sotto di te v’è uno strato di marciume,
tua coltre sono i vermi.
12 Come mai sei caduto dal cielo,
Lucifero, figlio dell’aurora?
Come mai sei stato steso a terra,
signore di popoli?
13 Eppure tu pensavi:
Salirò in cielo,
sulle stelle di Dio
innalzerò il trono,
dimorerò sul monte dell’assemblea,
nelle parti più remote del settentrione.
14 Salirò sulle regioni superiori delle nubi,
mi farò uguale all’Altissimo.
15 E invece sei stato precipitato negli inferi,
nelle profondità dell’abisso!
16 Quanti ti vedono ti guardano fisso,
ti osservano attentamente.
È questo l’individuo che sconvolgeva la terra,
che faceva tremare i regni,
17 che riduceva il mondo a un deserto,
che ne distruggeva le città,
che non apriva ai suoi prigionieri la prigione?
18 Tutti i re dei popoli,
tutti riposano con onore,
ognuno nella sua tomba.
19 Tu, invece, sei stato gettato fuori del tuo sepolcro,
come un virgulto spregevole;
sei circondato da uccisi trafitti da spada,
come una carogna calpestata.
A coloro che sono scesi in una tomba di pietre
20 tu non sarai unito nella sepoltura,
perché hai rovinato il tuo paese,
hai assassinato il tuo popolo;
non sarà più nominata
la discendenza dell’iniquo.
21 Preparate il massacro dei suoi figli
a causa dell’iniquità del loro padre
e non sorgano più a conquistare la terra
e a riempire il mondo di rovine».
22 Io insorgerò contro di loro – parola del Signore degli eserciti -, sterminerò il nome di Babilonia e il resto, la prole e la stirpe – oracolo del Signore.

L’intero testo riportato, come si evince dal titolo del versetto, non è dedicato a Lucifero, ma al re di Babilonia. La parola “Lucifero” è indicata una sola volta, ma non in tutte le versioni della bibbia. Infatti solo la Nuova Diodati e la Bibbia Cattolica CEI nominano Lucifero anziché l’astro, mentre tutte le altre mantengono la traduzione letterale e cioè “stella mattutina” o “astro del mattino”. Il versetto quindi sarebbe “12 Come mai sei caduto dal cielo, astro del mattino, figlio dell’aurora?”

Questa errata traduzione dell’astro del mattino che originariamente non era altro che un appellativo dato al Re di Babilonia (Nabucodonosor) ha dato il via a tutte le speculazioni e congetture esegetiche dal primo cristianesimo a oggi, infatti i traduttori della Bibbia di Settanta greca tradussero eosforo/portatore di luce mentre Girolamo in latino “Lucifero”, stranamente con lettera maiuscola come se volesse intendere un nome proprio.

Ora ci sarebbe da chiedersi il perché? La risposta è semplice. In quel brano non si voleva trattare nessuna fiabesca lotta angelica, ma si voleva semplicemente narrare un fatto storico. Perché Isaia in quel capitolo voleva parlare semplicemente della caduta del re di Babilonia, un essere umano. Basta leggere insomma, al tempo molti re anche i faraoni credevano di essere Dio. Questo re evidentemente si credeva tale e poi cadde. Easy.

Andiamo al secondo punto in cui Ezechiele profetizza verso il re di Tiro.

(Ezechiele 28:2-19)

Figlio dell’uomo, parla al principe di Tiro: Dice il Signore Dio:
Poiche’ il tuo cuore si e’insuperbito e hai detto:
Io sono un dio,
siedo su un seggio divino in mezzo ai mari,
mentre tu sei un uomo e non un dio,
hai uguagliato la tua mente a quella di Dio,
ecco, tu sei piu’ saggio di Daniele,
nessun segreto ti e’nascosto.
Con la tua saggezza e il tuo accorgimento
hai creato la tua potenza
e ammassato oro e argento nei tuoi scrigni;
con la tua grande accortezza e i tuoi traffici
hai accresciuto le tue ricchezze
e per le tue ricchezze si e’inorgoglito il tuo cuore.
Percio’ così dice il Signore Dio:
Poiche’ hai uguagliato la tua mente a quella di Dio,
ecco, io mandero’ contro di te
i piu’ feroci popoli stranieri;
snuderanno le spade contro la tua bella saggezza,
profaneranno il tuo splendore.
Ti precipiteranno nella fossa e morirai
della morte degli uccisi in mezzo ai mari.
Ripeterai ancora: «Io sono un dio»,
di fronte ai tuo uccisori?
Ma sei un uomo e non un dio
in balìa di chi ti uccide.
Della morte dei non circoncisi morirai
per mano di stranieri, perche’ io l’ho detto».
Oracolo del Signore Dio.
Mi fu rivolta questa parola del Signore:
“Figlio dell’uomo, intona un lamento sul principe di Tiro e digli: Così dice il Signore Dio:
Tu eri un modello di perfezione,
pieno di sapienza,
perfetto in bellezza;
in Eden, giardino di Dio,
tu eri coperto d’ogni pietra preziosa:
rubini, topazi, diamanti, criso’liti, o’nici
e diaspri, zaffìri, carbonchi e smeraldi;
e d’oro era il lavoro dei tuoi castoni e delle tue
legature,
preparato nel giorno in cui fosti creato.
Eri come un cherubino ad ali spiegate a difesa;
io ti posi sul monte santo di Dio
e camminavi in mezzo a pietre di fuoco.
Perfetto tu eri nella tua condotta,
da quando sei stato creato,
finche’ fu trovata in te l’iniquita’.
Crescendo i tuoi commerci
ti sei riempito di violenza e di peccati;
io ti ho scacciato dal monte di Dio
e ti ho fatto perire, cherubino protettore,
in mezzo alle pietre di fuoco.
Il tuo cuore si era inorgoglito per la tua bellezza,
la tua saggezza si era corrotta
a causa del tuo splendore:
ti ho gettato a terra
e ti ho posto davanti ai re che ti vedano.
Con la gravita’ dei tuoi delitti,
con la disonesta’ del tuo commercio
hai profanato i tuoi santuari;
percio’ in mezzo a te ho fatto sprigionare un fuoco
per divorarti.
Ti ho ridotto in cenere sulla terra
sotto gli occhi di quanti ti guardano.
Quanti fra i popoli ti hanno conosciuto
sono rimasti attoniti per te,
sei divenuto oggetto di terrore, finito per sempre”.

In questo caso il nome Lucifero non viene mai utilizzato. E leggendo il testo è evidente che ci si riferisce a un essere umano e non a un angelo caduto dal cielo. Inoltre ci sono altre “prove” del fatto che Satana e Lucifero non siano la stessa cosa, “Satana” il diavolo dei cristiani è ( nella loro dottrina) sempre esistito, e non è mai stato un angelo buono.

Il Diavolo è stato omicida fin da principio e non ha perseverato nella verità, perché non vi è verità in lui.
(Giovanni 8,44)

Perché il Diavolo è peccatore fin dal principio.
(1Giovanni 3,8)

Inoltre Gesù nelle Scritture l’ha presentato come un essere perennemente malvagio. Ma allora perché c’è questa fandonia su Lucifero? Come detto a inizio discorso, Lucifero era venerato come divinità pagana come altri dei, quando subentrò il cristianesimo bisognava scovare un modo per tramutare una divinità positiva in negativa agli occhi della popolazione, quindi Il Diavolo / Satana descritto nei vangeli canonici e quindi nell’apocalisse, lo stesso che tentò Adamo ed Eva con le sembianze di un serpente, divenne Lucifero. Come immaginate il diavolo? Corna acuminate, muso animalesco, arti inferiori caprini. Non trovate che somigli in modo impressionante a Pan che è una divinità pagana? E il suo iconografico tridente non è identico a quello di Poseidone dio del mare? Cos’è, mirabolanti poteri cosmici e gli va a taroccare l’accessorio?

C’è da dire però che in un libro dei vangeli apocrifi e cioè il Secondo Libro di Enoch, viene descritta una sorta di caduta dell’angelo, ma negli stessi vangeli c’è anche scritto che Gesù compiva atti diabolici, quindi se vogliono far passare A deve passare anche B… anche se mi rendo conto che non è così scontato. Nella bibbia c’è scritto che i gay e i gamberi sono cose abominevoli, però le due cose ricevono trattamenti differenti oggi giorno.

Qualche anno fa su YouTube c’era Lilith Sophia, le sue letture della bibbia si sono rivelate spesso illuminanti, vi lascio il suo video su Lucifero.

Written by SignorDistruggere
Vincenzo Maisto nasce a Salerno nel 1985. Dopo un'inutile laurea e una lunga serie di fallimenti personali, crea la pagina Facebook "Il Signor Distruggere".