Adoro ricevere le email dai follower. Ma quelle che amo in assoluto sono piene di attacchi personali e ingiurie. Questo perché ogni ingiuria/diffamazione è direttamente proporzionale a un viaggio intercontinentale tutto spesato, o, come qualche annetto fa per chi di voi ne avrà memoria, in una Canon Mark III (che uso solo per fotografarmi i piedi a mare).

È cominciato tutto con il mio post sulla senatrice grillina convinta che ci sia un complotto tra la Rai e il Governo per nascondere la reale magnitudo dei terremoti. Una critica la mia, anche se in quei due/tre giorni ne ho lette di più feroci.

A seguito di questa mia uscita, ricevo, qualche giorno dopo, un messaggio privato da parte di una signora con una serie di ingiurie e minacce di morte. Ovviamente è stata querelata, tanto le querele sono gratis e mal che vada me le archiviano, ma se mai si andasse a processo la donzella si dovrà pagare l’avvocato. E già questo, per me, è motivo di gioia. Poi ci sono stati altri  simpatici “sfottò” su Facebook sempre di matrice grillina, del tipo: coglione, truffatore, poveraccio, che sono esteticamente un cesso, etc etc. Per quelli un po’ più gravini si è provveduto. Ci divertiremo, insomma. Simpatica poi la situazione, già vissuta, quando strisciano per farmi ritirare tutto e non avere quindi il peso di una sentenza penale. Addio concorsi pubblici, accedere ad alcune tipologie di prestito e altre cosucce che però a me piacciono tanto. Solo perché sono un troll pakato dal PD e vado contro la gggente!

Ovviamente quando combino una munnezza: la Lorenzin per il Fertility Day, Savini un giorno sì e uno no, Berlusconi, Meloni, Renzi, condividendo gli errori sulle lettere inviate all’estero per il Referendum, nessuno dice nulla. Nessuna minaccia di morte o roba del genere. Non ho manco dichiarato la mia intenzione di voto del 4 dicembre, dicendo, anzi, che il “Sì” è potenzialmente pericoloso. Non oso immaginare quindi cosa riceveranno i blogger che palesano pubblicamente simpatia per tutto quello che non è 5S.

Il pezzo forte è però il messaggio, in pagina, di oggi.

puoi dire pubblicamente la tua appartenenza politica adesso e le tue compagnie. questa foto la spammerò ovunque. 

credibilita

Attenzione eh perché qui abbiamo uno scoop. Sediamoci e argomentiamo. Questa foto, che non ho idea da dove sia stata presa, è stata scattata la sera del mio compleanno, a giugno del 2012, in un locale a Pozzuoli. A scattarla fu il fotografo della serata, che, presumo, avrà poi pubblicato sui canali sociali del locale, di cui non ricordo manco il nome, o dell’organizzazione. Il ragazzo a torso nudo faceva parte dell’animazione, mai più visto dopo quella serata, ma è la ragazza la vera punta di diamante scovata dalla mia nuova nemesi. Trattasi dell’Avv. Rosa Criscuolo, candidata con De Luca alle ultime regionali, apparsa anche su Il Fatto Quotidiano per via di alcune vicende che la riguardavano… quindi del PDDDD. Devo allora gettare la maschera in merito alla mia appartenenza politica! C’è solo una cosuccia che stona con tutto questo piano malefico da me taciuto, oltre, ovviamente, alla reale importanza di questa fotografia… Se davvero avessi voluto tenere segreta la mia conoscenza con Rosa, che conosco da anni e da prima che entrasse in politica, probabilmente non l’avrei invitata a moderare la presentazione del mio libro a Napoli lo scorso 5 dicembre. Nè avrei ripreso la scena per metterla sul mio canale YouTube… e non l’avrei pubblicato sul mio blog, dove ci sono varie foto dell’evento. Ma forse eh.

Mia cara Nemesi, voglio renderti il lavoro più semplice. Non c’è bisogno di spammare questa foto in tutti i commenti su Facebook. Vedi? L’ho pubblica io, quindi ti ho risparmiato la fatica.

Written by SignorDistruggere
Vincenzo Maisto nasce a Salerno nel 1985. Dopo un'inutile laurea e una lunga serie di fallimenti personali, crea la pagina Facebook "Il Signor Distruggere".