LA PETALOGIA – Lezione 1

Finalmente questo blog può occuparsi anche di scienza. Uno dei nostri più forti interrogativi ruota proprio intorno all’inedita materia della “petalogia”, disciplina da molti confusa come “petologia”, supponendo si trattasse di uno studio dei peti, ma così non è. La prima a menzionare la petalogia fu una mamma, ormai quasi un anno e mezzo fa, nel gruppo “Mamme vegane contro l’invidia“. Ma non catturò più di tanto la nostra attenzione. Oggi, invece, il termine riecheggia nelle stanze del gruppo segreto “Pancine, cuori e bimbi”. Amministrato dall’esuberante Sabrina. Ma cos’è, dunque, la petalogia?

In settimana è stato annunciato il corso in oggetto, che parte stasera, e che sarà forse diviso in lezioni. Nella prima scopriremo dunque “In che modo i petali influiscono sulla nostra vita“. La spiegazione a questo dubbio arcano vi farà mettere in discussione tutte le vostre certezze.

 

Come potevamo noi, avidi di sapere, ignorare questo corso? Eccoci, dunque, alla prima lezione della docente Annarita. Quest’ultima, ovviamente, non fa di cognome “Fiorella”. Non potendo utilizzare i cognomi reali si opta per quelli di fantasia più consoni. Non mi cadete su queste banalità per favore.

petalogia lezione 1

La lezione si chiude così? Sì. A voi i commenti.

ps.

La tentazione di acquistare il prezioso reperto è tanta, ma con 40 euro vado una volta a mangiare pesce, due volte al sushi, tre in pizzeria, quattro dal kebabbaro, cinque al Mc Donald’s, sei in rosticceria, sette in gelateria… insomma, ho altre priorità.

Leggi la SECONDA IMPORTANTE LEZIONE cliccando QUI

80 pensieri riguardo “LA PETALOGIA – Lezione 1”

  1. Io vorrei vedere queste signore fare un cesareo, invece che con l’epidurale, con l’infuso di rosa e camomilla…

  2. Pensa te sti medici corrotti che fanno l’epidurale, quando potrebbero fare una tisana! Mi interessa particolarmente l’argomento “vaccini petalosi sostitutivi”: ho sentito che l’iris fa miracoli, se te lo inietti direttamente in vena.

  3. Non ho capito… Quindi la lezione era: “in che modo i petali influiscono sulla nostra vita? Tantissimo!”??? In effetti si, è sorprendente…

  4. ma fa bene a fottere quelle deficienti dai!!!
    un applauso ad annarita!!!che ha imparato bene da wanna marchi and company!

  5. E’ eccezionale, facciamole partorire senza epidurale e con un infuso di camomilla e rose come suggerisce sta pazza. Voglio stare lì a sentire le urla.

  6. Interessante il mercoledì… “Chi siamo e perché”… la madre di tutte le domande

  7. “Dedicato alle mamme, ma in particolare alle donne” perché effettivamente si sa che per queste tipe l’essere mamma è un requisito fondamentale per essere considerata donna, mentre il contrario non serve. basta essere un utero semovente.

  8. So che andrò un pelo controcorrente ma il discorso dei due pdf comprati dalla stessa persona per darli ad un terzo forse è la cosa meno insensata: per molti prodotti (reali) digitali esistono leggi sul copyright e divulgazione estremamente restrittive. Ad esempio manuali con regolamentazioni e standard sono venduti sia cartacei che digitali a caro prezzo, e per i digitali si paga normalmente molto di più in base alla possibilità o meno di replicare (in numero limitato) il file stesso.

  9. Una lezione ricca di dettagli e approfondimenti. Si denota una preparazione infinita. A me la cosa che stupisce è il commento di una che addirittura chiede se può prendere due libri al posto di uno solo. Muoio xD

  10. pensa che stronzi tutti quelli che si fanno anestetizzare invece di bere una tisana…..che fa lo stesso effetto!!!

  11. Ma in che MODO i petali funzionano? TANTISSIMO!

    Ah ecco in che modo.
    Lol analfabetismo funzionale mode on con interruttore bloccato, questi credono davvero a tutto, potrei scrivere:
    “Agjdjidn, gsksh cura jdolmsg tumori” e per loro vincerei il Nobel.

  12. Caro Distruggere, il tuo kebabbaro è carissimo: dal mio con €40 ci mangi 8 volte. Salvo presenza di oro nel kebab ti consiglio di cambiare posto ché questo ti frega

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