IL MANUALE DI PETALOGIA

Miei cari amici, come molti di voi ormai sapranno, la settimana scorsa mi è giunta una delle preziose copie PDF del manuale di Petalogia. Questa nuova disciplina misteriosa di cui ci stiamo appassionando a seguirne le lezioni. Se non sai di cosa stiamo parlando devi assolutamente partire dalla prima lezione cliccando qui. Per tutti gli altri, che bramano da tempo di conoscere tutti i segreti di questa materia, ho delle novità amare. 

Il sondaggio su Twitter della settimana scorsa ha dato un esito scontato, mi sarei giocato il senso dell’occhio che sarebbe andata a finire così.

La maggioranza ha deciso per la pubblicazione, ma devo darvi una brutta notizia: la pubblicazione non ci sarà. Sfogliando le pagine del prezioso manuale, oltre alle prime 10 in cui su ogni foglio c’è il nome e la foto di un fiore (giuro), ho capito subito che c’era qualcosa che non andava in questo testo. Era scritto un po’ troppo bene per avere la penna della nostra Annarita, direi quasi comprensibile. Il testo è composto da stili di scrittura assai diversi tra loro, ci sono parti scritte in maniera impeccabile, altre con i piedi. Ho ricercato le parti comprensibili su Google, banalissima ricerca, ed è venuto fuori che sono pezzi di tre libri protetti da copyright e con i temi della floriterapia, dell’esoterismo e della Wicca. Concetti, tra l’altro, mai espressi durante le “lezioni” nel gruppo della Sabry nostra. Ho quindi scritto alle case editrici interessate facendo presente che la nostra Annarita sta rivendendo il loro lavoro, molto salatamente, a un gruppo di allucinate. Una mi ha risposto dicendomi che intraprenderanno le vie legali, giustamente. È quindi ovvio che io non posso diventare complice di un reato distribuendo, anche gratis, il lavoro di qualcun altro. Speriamo solo che questo piccolo intoppo non freni la docente Annarita nel regalarci nuove emozioni con la lezione di petalogia prevista mercoledì sera.

La lezione 4 di Petalogia puoi leggerla Cliccando QUI

25 pensieri riguardo “IL MANUALE DI PETALOGIA”

  1. Ciao Vincenzo avrei una curiosità da chiederti.
    E’ una domanda di per sé stupida ma la butto lì…
    Solitamente capita che nasca un rapporto di amore e odio tra due persone che sono nemiche per natura (mi viene in mente il libro: “buona apocalisse a tutti” di Neil Gaiman e Terry Pratchett).
    Mi chiedevo se mai è nata una discussione costruttiva o uno sfogo tra te e Sabrina.
    Tu, ovviamente, conosci il suo profilo e mai hai pensato di parlare di qualcosa? Per esempio in merito alla pancina che deve mandare la posizione al marito e poi le rompe il cellulare?
    Oppure proprio questo manuale. Ora sai bene che è una truffa e mi chiedevo se le avessi mandato un messaggio su FB per avvisarla. Alla fine credo che potrebbe apprezzare o tapparsi le orecchie e mandarti a quel paese….

    1. speriamo di no, caro Licat… altrimenti dovrebbe cambiare il nome del blog in Il Signor Distruggere previi tentativi di dissuasione… non starebbe punto bene

    2. Perchè non bastava la petalogia in sè fatta spacciare come scienza e vendita di un pdf per rendersi conto che era una mega cazzata? Se si vuole essere pignoli ma proprio pignoli giá nella prima lezione la descrizione di Bach era copia incollata dal primo sito che appare facendo ricerca su google. Sul cellulare spaccato, ad esempio, mi auguro che abbiano letti i commenti postati su fb, chissà, magari a qualcuna sorge il dubbio che non sia proprio giusto anche se in realtà penso che considerano che siano solo critike da invidiosette che non hanno un uomo che le ami così tanto nonostante un ti amo sia roba da film

  2. E no! Sappi che non si fa così! Oggi ho pensato:quale sará il posto piú popolato di fiori? Ecco! Io non l ho detto ma l hai già pensato! il cimitero! bravo! Mi sono preparata x questa pubblicazione inutilmente…Ma i soldi x un pdf scoppiazzato, te li rendono? Era meglio l hamburgher….

  3. “Il testo si contrappone a stili di scrittura assai diversi” è italiano corretto?

    1. Uhm…vorresti dirci che Distruggere in realtà è una pancina?! Guarda che qui non si accettano kritike, eh!

      1. Federica io non mi aspetto che tutti capiscano l’ovvio, però visto che continui a inzuppare il pane te lo spiego. Quando si scrive un post c’è una bozza, poi magari quella bozza cambia, una frase viene modificata e il senso si distorce. Nel fare questo può nascere l’errore. La frase inizialmente era diversa. Mi hai corretto uhhh che brava, tieni, una bambola reborn in premio. “è cosa nota”, tipo quando mi danno del frocio ritardato e non incasso. È notissimo.

      2. ma perchè, “frocio ritardato” è un insulto? Pensavo fosse un modo per evitare elaborate perifrasi del tipo: “amante omosessuale maschio non affetto da eiaculazione precoce”.

      3. A casa mia si pubblica dopo aver riletto, a ognuno il suo.

        Comunque il mio dubbio riguardava più che altro la possibilità che fosse una forma corretta, magari desueta, di cui non ero a conoscenza.

        Puoi stare sereno.

      4. Cara è per quel “è cosa nota” che ti sei beccata la replica, altrimenti non ti avrei proprio cagata. Devo rileggere perché è buona cosa farlo, non perché devo stare sull’attenti delle “maestrine laureate al classico” che si appendono con le unghie ai c. per ovvi errori legati alla distrazione e non all’ignoranza. E devi stare serena tu, non io. Sei te che mi replichi dopo due settimane, dopo appena 10 minuti io avevo già dimenticato l’intera inutile e acida vicenda.

      5. Apro poco questo social, ma se vuoi dettare le scadenze, fammi pure sapere: tra un sei mesi magari leggerò.

      1. Adesso magari, non quando l’ho letto io.
        E non è scritta alla boia d’un cane, come l’hai riportata tu.
        (Gli apostrofi e gli accenti sono cose diverse).

      2. E mo hai rotto i cicisbei!
        Vuoi fare qualcosa di buono per l’umanità?
        Allora vai a fare lezioni di grammatica alle mammine pancine.
        Quelle ne hanno sicuramente più bisogno di tutti noi, perché la distrazione è scusabile, ma la loro totale ignoranza no.

  4. Tutto questo mi ricorda un po’ l’avvocatessa psicoterapeuta delle mamme vegane.

    C’é qualche altra svitata armata di figlia pre-adolescenziale dietro ad Annarita?
    Sono curiosa di vedere come reagiranno le pancine quando si verrá a sapere.
    Caos, tradimento e rivolte.

    Fantastico.

    Ah, comunque, riferendomi al “manuale”, si dev’essere caduti davvero in basso per fare una cosa simile.
    Tra RUBARE opere altrui e l’inganno a povere tonte, stiamo messi veramente male.

  5. Sei un mito, queste pensano che che la proprietà intellettuale altrui è sfruttabile senza permesso, perché tanto basta fare una fotocopia, hai fatto più che bene a contattare le case editrici!

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