LA PETALOGIA – Lezione 7

È molto emozionante per me tornare a studiare dopo anni d’inferno trascorsi all’università tra triennale e specialistica. Tutto questo lo devo alla docente Annarita, la petalologa del gruppo segrete “Pancine, Cuori & Bimbi” dell’esuberante Sabry. Per chi si fosse perso le lezioni precedenti, propedeutiche, consiglio di partire dalla prima cliccando qui. In questa lezione scopriremo come può esserci utile la Petalogia nelle “soluzioni vitali”.

Partiamo dunque, direi subito, dal post della signora Annarita.

Avete inteso? Esatto!

Mi ha scritto, in settimana, una signora che è stata bannata dal gruppo della Sabrina, poiché aveva osato chiedere un rimborso alla Annarita in merito a un consulto che poi ha ritenuto essere inutile. Ma come mai? Mi chiedo. Come è possibile dubitare di questa scienza esatta? Le ho fatto alcune domande, giusto per capire meglio la situazione… appena mi risponde pubblichiamo la vicenda. Così da capire qual era il suo quesito che ha sottoposto alla petalologa, qual era l’onorario e qual è stato il responso.

Mi raccomando per domani sera eh! Tutti qui sul blog per il capitolo 3 di Timidamente Amore! Se questa storia piena di pratos non la segui parti leggendo il primo capitolo. È la storia d’amore che vi farà dimenticare (speriamo) “50 sfumature”.

La lezione 8 di Petalogia ti aspetta cliccando QUI.

32 pensieri riguardo “LA PETALOGIA – Lezione 7”

  1. Ma il raduno pancino a Roma del 4 o 5 Gennaio? Mi sembra la notizia piu’ clamorosa qui.

    1. E che fai, non ce vai?
      Io sto scrivendo l’annuncio per trovare la bambinaia per questa rimpatriata. Se meno di 50 bambini, 1€ a bambino, sopra i 50 il costo diminuisce. Ci stai? Anche se hai un cane va bene.

  2. Innanzitutto complimenti!
    Io so che il caffè più pregiato vide defecato da un animaletto, noto come zibetto delle palme.

  3. Per fare un tavolo ci vuole il legno; per fare il legno ci vuole un albero; per fare un albero ci vuole un seme; per fare un seme ci vuole un frutto; per fare un frutto ci vuole un fiore.
    Quindi: il profumo può venire anche dal tavolo. O dalle sedie. O dalla cassettiera.
    Benissimo? Sì!

    1. La canzone di Sergio Endrigo sara’ l’argomento della prossima lezione, dovevi metterlo sotto spoiler!!! ;-P

      1. Restando in tema della prossima lezione: un tale in ufficio mi ha appena regalato un vaso ciclamini.. non me l’aspettavo?
        Che cosa avrà voluto dire? Benissimo!

      2. Dimentica tutto. Domani mattina ti sveglierai e avrai l’impulso di mangiare un ciclamino, per altro velenoso. Benissimo??’ insomma….mica tanto 😀

  4. La stiamo pensando tutti, vero? Ok, in coro: 3… 2… 1…
    Per fare un tavoloooo
    ci vuole il legno
    per fare il legno
    ci vuole un alberoooo
    per fare un albero ci vuole il seme!
    per fare il seme
    ci vuole il frutto!
    per fare il fruutooo
    ci vuole il velodicoallaprossimaleziooo-ooo-neeee!

    (oppure in anteprima in messaggio privato a 10€)

  5. “L’uso della petalogia quando non te lo aspetti” sarebbe quando non lo prendi nella fiorella ma dietro dietro? In più, fiorella -> fiore.
    Benissimo? Dimenticate tutto

  6. Il prossimo corso è sulla petalogia quando non te l’aspetti.
    Tipo l’inquisizione spagnola.

  7. quella del caffè e del fiore mi ricorda tanto la difesa Chewbecca di South Park 1° Stagione

  8. Vabbè ma qui c’è della genialità, questa riesce a farsi pagare grazie a frasi del tipo “i fiori profumano, benissimo? Si. Dimentica tutto.”

  9. Se cerchi una soluzione utile devi aprire il Vasana, oppure il Mudra che tanto è uguale. Il caffè, il profumo, il naso, il mento, la tetta… quanto c’ho messo?
    Adesso dimenticate tutto.

    (ma perché il caffé non si serve agli uomini? fa troppo zoccola?)

  10. Siamo solo degli stolti…
    Tutta la verità sta rinchiusa nelle virgole. Se non siete svenuti per iperventilazione e trovate da qualche parte una sola maledetta virgola, sono certa che ci verrà svelato come per incanto, IL segreto.
    NOI, non siamo pronti. Siamo solo critikoni.

      1. le prende per il culo e loro la pagano pure. mi sembra un gigantesco grottesco scherzo.

  11. Solo 10 uero il diploma per il primo modulo? Allora vediamo, con quella cifra potrei a) Andare al cinema a vedere Smetto quando voglio – Ad honorem, e completare la visione di una trilogia che mi ha molto divertito. b) Farmi una bella mangiata con pasta e cozze e un orata al forno. c) Prendere un diploma in petalogia, scienza non ancora riconosicuta ufficialmente al pari di curarsi con i colori o altre amenità segnalate dal Cicap, da attaccare in salotto.
    Va bene, vada per il diploma.

  12. Ecco, lo sapevo che sarebbe successo, dovrà fare ripetizione della lezione sui litigi e incomprensioni, dovrebbe anche scrivere “soddisfatte o bannate” un affare.

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