TIMIDAMENTE AMORE CAP 15 – Nessun Timore

Siamo al capitolo 15 di Timidamente Amore, siamo quindi arrivati alla metà di questa epopea! Ornella non ci risparmia colpi di scena, né ambientazioni variegate. Nel video qui in alto potete guardarvi la trasposizione video del capitolo 14, mentre per partire dal primo capitolo cliccate QUI. Per partire dai primi video, invece, cliccate QUI. Cosa succederà in questo capitolo 15? Scopriamolo.

Vai al capitolo 16 cliccando QUI.

93 pensieri riguardo “TIMIDAMENTE AMORE CAP 15 – Nessun Timore”

    1. Lui sta cercando la put… ehm.. la donna della sua vita… quindi ripete dei rituali per capire quale sia

  1. Parola d’ordine: Nessuno sogna se i sogni sono veri ma se il sogno vien dal cuore e nessuno lo rifiuta dimmi la verità e sono la tua amica Giulia

    Contro parola: Chiamami Peroni e sarò la tua Birra….

    1. Tutto scritto su un foglietto e con il rossetto. Oltre al luogo dove andava ed alla raccomandazione di dirle la frase nel caso dubitasse di lei. E si scoprì che il “foglietto” era di 4 metri quadri.

    2. Ma andrebbe bene anche “trentatré trentini entrarono a Trento tutti e trentatré trotterellando”…

  2. Non ho capito bene: è stata Sara a fare la supercazzola alla donna senza timori, o è stata la donna senza timori a fare la supercazzola a Sara?

    1. E’ stata Ornella a fare la supercazzola a tutti: “la frase che AVEVO scritto”. La “a” e la “o” sulla tastiera sono ai lati opposti, questo è un chiaro lapsus freudiano; in realtà Sara è Ornella.
      Però a questo punto aveva ragione Nicoletta: come caspita ha fatto a farci stare una frase del genere in un biglietto, scrivendo con un rossetto?

      1. L’avrà impresso telepaticamente nel biglietto, tanto queste due comunicano come due mentaliste e col rossetto ha solo scritto “sono Sara” (era Sara!!) e questo ha trasmesso l’intera frase, assenza completa di punteggiatura inclusa, alla potente mente di Giulia.

      2. E se Ornella fosse la terza gemella e stesse in realtà raccontando una storia macabra della sua famiglia?

    2. La donna senza timori, che ha anche altre qualità: è una donna uscente, un’amica ospitante, una gemella destra e sono sicura di dimenticare qualcosa…

  3. Ma soprattutto: Sara ha dei seri problemi di percezione della temperatura esterna 🙂

  4. “Nessuno sogna se i sogni sono veri ma se il sogno vien dal cuore e nessuno lo rifiuta dimmi la verità e sono la tua amica Giulia”
    Giuro che avro’ riletto almeno 10 volte questa frase, ma non ho la piu’ pallida idea di cosa voglia dire; se qualcuno volesse spiegarmene il senso, gli sarei eternamente grato (ho paura di non riuscire piu’ a capire i successivi capitoli del romanzo).

    Grandissimo Gigi: appena le carica in macchina, le tasta per capire come stanno messe di tette! Evidentemente Gigi pensa che il vero amore vada trovato in una donna che porti almeno una quarta abbondante di reggiseno!

    1. La frase è chiaramente un messaggio segreto per attivare una cellula terroristica chissà dove. E noi stolti che ne ridiamo

    2. Io ho capito così: intanto sono due frasi diverse. Cioè il giorno in cui Giulia lascia a Sara il biglietto sul cuscino ci scrive sopra “Nessuno sogna se i sogni sono veri, ma se il sogno vien dal cuore e nessuno lo rifiuta dimmi la verità”, e aggiunge sotto, sempre nel biglietto, “se sospetti che non sia io chiedimi di ripetere questa frase”.
      Ops, scusa i congiuntivi.
      Nel momento della narrazione Giulia ripete la frase del biglietto e aggiunge “e sono Giulia”, ma siccome Ornella non sa dell’esistenza delle virgole sembra una frase unica.
      Detto questo, la frase in sé significa che… direi… credo… potrebbe… mmmm, no, non ci arrivo.
      Ma la sfango con un conclusivo: il silenzio ai sentimenti!

      1. Ma era Sara che lasciava il biglietto a Giulia, non il contrario! Comunque è assai plausibile che si tratti di due frasi diverse, ottima ricostruzione!

      2. Opporca… hai ragione!
        Quindi è Sara chi scrive la frase incomprensibile, così Giulia può ripeterla in un momento in cui Sara non sa se ha davanti la gemella destra o quella sinistra.
        Giulia la ripete + “e sono Giulia”, ergo Sara capisce che è lei e l’abbraccia.

        No, vabbè, ma Ornella sta scrivendo un capolavoro visto che noi qua facciamo ‘ste tavole rotonde belle impegnate. Un cazzabubbolo di racconto da niente nemmeno lo si commenta, figurarsi sviscerarlo come stiamo facendo!

      3. Sì, anch’io ho capito così! Questo, ovviamente, ammettendo che Giulia si possa ricordare una tiritera del genere senza sbagliare, si possa scrivere un papiro con il rossetto su un biglietto di carta e che il suddetto biglietto sia letto soltanto da Giulia sebbene lei abiti con Sonia… 😀

    3. Io penso che vada intepretato così:

      “Nessuno sogna se i sogni sono veri” – cioè se tutti i sogni fossero reali allora i sogni, così come li conosciamo, non esisterebbero. Un modo diverso per dire che serve il male per comprendere il bene

      “ma se il sogno vien dal cuore nessuno lo rifiuta” – l’amore è una cosa reale, ma al contempo non lo è. Pertanto un sogno che viene dal cuore avrà sempre la forza di un sogno e in quanto sogno quindi non può essere rifiutato, avere lati negativi

      “dimmi la verità” – nella parte finale del messaggio chiede all’amica se il suo pensiero è vero perché se così non fosse sa che l’aspetta un rifiuto

      Secondo voi è plausibile che abbia fatto tutti sti ragionamenti la Ornella?

      1. Prima ancora di arrivare alla tua domanda finale, avevo già pensato che Ornella non sarebbe in grado di elaborare un ragionamento così complesso. È più verosimile che nemmeno lei sappia quello che ha scritto. Quindi, la risposta è no.

      2. Secondo me non e’ plausibile.
        Sarei piu’ per un generatore randomico di frasi romantiche.
        In ogni caso si faceva molto prima con un: “per provarmi che sei tu pronuncia la parola ‘elegiaco’ o ‘pentateuco’”.
        “Dimostrami che sei proprio tu!”
        “Pentateuco”
        e Giulia si sarebbe anche risparmiata la rottura di impararsi a memoria quella frase senza senso. A meno che – come riportato anche da altri commentatori – quella frase non sia il segnale per risvegliare una cellula terroristica …

  5. Ma il foglio poteva anche leggerlo Sonia, no? E comunque non ho capito un cavolo, a parte il fatto che Luigi Destino sembra usare uno stesso modus operandi…. che fa tanto serial killer.

    1. Sì, poteva. Ma tanto sono gemelle indistinguibili, che le importa?

      1. Il fatto è che quello, perlomeno da ciò che mi è sembrato di capire, è lo stratagemma che Sara usa per distinguere Sonia da Giulia, solo che come stratagemma non ha nessuna validità e fa acqua come il Titanic. Senza contare poi i diecimila altri aspetti completamente fatti a caso, primo fra tutti il rossetto. Se non sbaglio mi sembra sia una pratica che abbiamo già incontrato in qualche racconto delle pancine, e comunque continua farmi sorgere interrogativi: o sono io che non capisco l’improbabile significato romantico, o nessuno qui ha una penna.

      2. Credo che sia tu (ma anche io, attenzione) a non coglierne il significato romantico. Troppo ciniche. Comunque, ad oggi, sembra più una storia d’amore tra Sara e Giulia, che si ricorrono, litigano, si rappacificano, si abbracciano senza timori, si recitano poesie d’amore etc… che tra Sara e Luigi Destino.
        Per quanto riguarda lo stratagemma, proprio quello volevo dire, ma mi sono espressa male (avrò la sindrome di Ornella?): è una roba talmente idiota, che sembra, a fronte di tanta imbecillità, non importare nulla a Sara di riconoscere veramente l’amica. A me piacerebbe tanto scambiare due paroline con questa Ornella, sedicente scrittrice.

      3. LOL è talmente incomprensibile questo libro(?) che anche a ragionarci su non si capisce più nienteXD!! ps. omg sara x giulia LOL questa è la nuova ship!!

      4. Mi hai fatto venire un dubbio: e se Sonia e Giulia si scambiassero in continuazione il fermaglio antico per potersi trombare entrambe Luigi?

      5. Cielo spero di no. Io sto ancora sperando che Sonia abbia in mente una qualche sorta di piano malvagio.

  6. O Tito tu hai ritinto il tetto, ma tu non t’intendi tanto di tetti ritinti.
    A me sembrava meglio come parola d’ordine, almeno questa ha un senso!

    1. Mo che bi capì ch’avi! Vliv ca vi tai vi chi bi capì ch’avi ?
      Non sarebbe male neanche questa

      1. Tì c’at tachi i tac, tac’m un tac! Mì tacar un tac a tì, c’at tachi i tac? Tacti tì i to tac!

      2. ? lombardo?
        C’è simile anche da noi.
        E c’è pure questa
        Tîta, t at î tótta ténta, t at î tótt ónt un tâc!

      3. Bellissima. Me la tradurresti? Che dialetto è? Mi pare di capire che c’entrino dei bei capelli da tagliare, giusto?

      4. milanese, tratta di ciabattini e tacchi da attaccare….in questo caso il ciabattino rifiuta e invita il richiedente al fai da te….

      5. Grazie, Cesira?. In verità, quella del ciabattino la conoscevo già, vivo a Milano da un po’ di anni. Anche se con l’aria che tira potrei essere a breve rispedita al mittente?

      6. Bolognese: “ma che bei capelli che avete! Volete che ve li tagli via quei bei capelli che avete?”

  7. Il biglietto sul cuscino era scritto con il rossetto… praticamente un lenzuolo per farci stare quella filippica…

    1. la povera Polly non mangia non beve e non fa plin plin da circa 24 ore….tra poco chiederà asilo politico alla dama del negozio perfetto….

  8. Ma poi che tenerezza Ornella, ha una concezione del tempo degna di un bambino dell’asilo. Che la luna esce quando il sole va a nanna. <3
    Che nessuno le parli di effemeridi solari e lunari, anzi, che nessuno le mostri un calendario con "Il sole sorge alle … e tramonta alle…" "La luna sorge alle … e tramonta alle …" perché sarebbe come spiegare a un bambino che Babbo Natale non esiste. Crudele. 🙁

  9. “Su aprite, segreti e misteri!”
    “Per vedere nuovi sentieri!”
    “KING STAR solo tu ci puoi salvar!”
    (cit. Calendar Man)

  10. Complimenti a Giulia per aver imparato a memoria la supercazzola! Che poi siamo certi sia Giulia? Eccerto! sotto la frase indicava di dirla nel caso ci fossero dei dubbi….elementare.
    L unico coerente è Gigi…va di toccatine di tette senza escludere nessuna e le porta in qualche super luogo magico, magari al solito parcheggio del supermercato!
    Sara,Sara…tu continua ad aspettarti l invito e fantasticare cuoricini, good girl!
    Comunque ora sono piú tranquilla, Polly è riapparsa!

  11. “Nessuno sogna se i sogni sono veri ma se il sogno vien dal cuore e nessuno lo rifiuta dimmi la verità e sono la tua amica Giulia”.

    Nel prossimo capitolo: “prendi la somma del quadrato dei triangoli costruiti sui cateti e allora si che ti amerà.”

  12. Oddio, aspe’, ho i capogiri… Tentare di rileggere (e capire) la frase sui sogni ha causato il suicidio di almeno 100.000 neuroni. Andrebbe messo un disclaimer: “Nuoce gravemente alla salute cerebrale, leggete a vostro rischio”

  13. Sono in una simulazione al 5% di potenza, è l’unica spiegazione. Rick ne sarebbe disgustato

  14. Questo è IN ASSOLUTO il capitolo che è stato più difficile trascrivere!
    Oltre ai soliti accenti mancanti, alla punteggiatura a caso e alle maiuscole randomiche dopo i dialoghi, che sono la norma, qui c’è un triplo carpiato di preposizioni con tuffo all’indietro di vocale sbagliata che mi ha dato del bel filo da torcere: la frase che la sua giovane amica GLI AVEVO scritto NEL biglietto che era SUL cuscino NELLA sua camera.
    Ho sudato per non scriverla giusta!

    La cosa divertente è che il compilatore automatico ormai riconosce “giovane” per tutte le volte che esce “giovane amica” e mi risparmia digitazioni xD

  15. Ma che problemi ha Sara? Hanno parlato e si sono riconosciute tre minuti prima nel negozio perfetto! Ha ancora gli stessi vestiti addosso! Potevi chiederglielo prima cazzo.
    Destino Luigi eroe insaziabile, che vuole trombare sara, va a troie, limona e palpa Sonia, tutto in meno di 24 ore.

  16. “Giulia e sara tornano a casa e poggiano sul tavolo la busta con il vestito piegato”
    Ma Sara.. è uscita dal negozio con il vestito indosso , se lo sarà tolta per strada ed è andata a casa solo in intimo?

  17. “…se sospettava che non era lei”
    Cavatemi gli occhi per favore …

  18. ti invita ti invita….appena ha smesso di trombarsi Sonia…perchè si sa che gli uomini le ragazze faciline non le portano al ballo

  19. Ho sempre pensato che David Linch fosse un malato di mente, ma Ornella dà un senso tutto nuovo alla parola “psicopatia”..

  20. No, però così non va bene! Una settimana di attesa per scoprire niente? Non è possibile, sembra di seguire Holly e Benji…per tirare un rigore ci voleva una puntata…Secondo me Ornella è stata colta dal blocco dello scrittore e riduce i capitoli al minimo per arrivare ai famosi 30 promessi. Non si fa così! Ma poi, perché Sara protegge Polly? Non è che per caso si scoprirà che Sonia è dedita a pratiche occulte con sacrificio di animali?

    1. La setta satanica è l’unica cosa che ci manca, e magari il gran capo è proprio Luigi DestinoXD!

    1. Non credo, perché Sonia non è stata accomodata come una regina, si è limitato a toccarle il seno

  21. Ok, la parola che Ornella ha imparato questa volta è “timori”

  22. E di quella che vuole spedire ad Ornella un suo racconto per avere un parere “qualificato”, ne vogliamo parlare?!

  23. Anche questa volta Ornella mantiene la regola di ripetere tre volte la stessa parola. Sembra quasi che i “capitoli” siano in realtà i compiti per casa (tipo una delle tante barzellette su Totti al CEPU).

  24. concentriamoci sulla fan che ha chiesto alla scrittrice (che è così brava) di poterle mandare un suo romanzo… voglio leggerlo anche io! Tanto, peggio di questo non potrebbe essere, a meno che non abbia mescolato alla caxxo anche le lettere oltre che le parole!

  25. Comunque, il mio cane, che è burbero come pochi al mondo, mosso a pietà mi ha chiesto se possiamo prendere Polly in stallo da noi, finché non la adotta qualcuno dotato di cervello

  26. Credo che Ornella sia straniera e stia studiando l’italiano. Quindi ogni tanto la sera apre il vocabolario, trova una parola (ad esempio: TIMORE) ed inizia ad usarla a ripetizione

  27. “Nessuno sogna se i sogni sono veri ma se il sogno vien dal cuore e nessuno lo rifiuta dimmi la verità e sono la tua amica Giulia.” Di sto sproloquio non ho capito assolutamente nulla, ma credo che il concetto recondito sia: “Sono Giulia. Era Giulia.”

    1. Non ha senso soprattutto perché, in teoria, il biglietto lo avrebbe scritto Sara. Allora perché si firma “Giulia”???

  28. arrivati fin qui,non rimane che una sola cosa da dire… potrei dirla, tanto hanno depenalizzato il reato di bestemmia in ossequio al fatto che siamo (saremmo) uno Stato laico… ma non lo farò. No, non lo farò!!! Il silenzio ai bestemmioni

  29. Ma questo Luigi sfiora il seno di tutte quelle che fa salire in macchina?!
    Sto morto di fame!!

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