IL SEGRETO DI PATRIZIA CAP 7 – Il primo bacio

Siamo al capitolo 7 di questa sconvolgente storia d’amore firmata dalla Vate Ornella. Il Segreto di Patrizia, quest’opera contemporanea, ci proietta nell’onirico mondo della giovane vestita di rosso con il potere di comprendere se una persona non apprezza un giudizio. Patrizia la vogliamo subito negli Avengers. Per chi volesse partire dal capitolo 1 può cliccare QUI.

Vai al capitolo 8 cliccando QUI.

65 pensieri riguardo “IL SEGRETO DI PATRIZIA CAP 7 – Il primo bacio”

  1. È fuor di dubbio che la Vate ha una capacità innata nel far sembrare completamente cerebrolese tutte le protagoniste dei suoi romanzi(?)
    Mi auguro solo non sia un romanzo autobiografico…

    1. C’è scritto “una storia vera”, ritengo tutto questo sia successo a lei

      1. Allora siamo fottuti: se è la Vate ad avere il “dono” allora capirà subito che non ci è piaciuto il suo “giudizio”!!

      2. No, perche’ il suo potere mutante funziona solo a contatto di pelle, tipo Rogue….

      3. quindi ha “stalkerizzato,” un poveretto,
        è convinta di avere dei poteri, e nasconde dei misteriosisssimi segreti,e mezzo paese dove vive vorrebbe prenderla a mazzate visto che se ne và in giro a urlare alle 5 del mattino.
        beh una vita interessante.

  2. Solo io ho letto “Patrizia di rosso indumentata” con la voce di Pavarotti sull’aria di “Mattinata” del Leoncavallo (sembro erudito ma è solo grazie a Google)?

  3. I momenti “eh?” di questo capitolo:
    – “L’uomo la guarda con gli occhi” strano, io di solito uso altre appendici del mio corpo per guardare le persone.
    – Si baciano “per la gioia di tutti” tutti chi, ma chi se li fila questi? C’era il paese intero riunito lì intorno e nessuno mi dice niente?
    – “Lui doveva sapere che in un altro momento della sua mente si erano baciati” è una figura retorica a me sconosciuta o il cervello di Ornella ha avuto un corto circuito mentre scriveva?
    – Non ho capito, è la casa a essere “bionda e priva di eleganza”?
    – “Le campane della chiesa stavano suonando quindi il prete era LÌ” a casa mia una frase del genere significa che il prete si è materializzato accanto a Patrizia a seguito del suono delle campane, tipo musichetta dei film quando sta per arrivare il colpo di scena. Perlomeno il mio cervello ha registrato la scena in questo modo.

    Ho sempre più il dubbio di essere io l’intellettualmente inferiore che non riesce a cogliere tutte le sfumature che Ornella mette nei suoi romanzi, non è possibile che ogni capitolo sia così pieno di stranezze.

    1. Se l’autrice di questo “romanzo d’appendicite” non ci sta prendendo in giro, ma ritiene davvero di possedere estro artistico, vuol dire che il suo cervello è costantemente in corto circuito. E non mi riferisco solo a “come” scrive, ma soprattutto a “quello” che scrive

  4. Premessa: QUI ABBIAMO (per ora) TOCCATO IL FONDO!
    Ma andiamo per gradi: il “di rosso indumentata” mi ha fatto pensare a: “Mattinata” ma indumentata è veramente al top e quindi R. Leoncavallo: MUTO!!!
    Un must “lo accomoda nelle sue braccia” sempre più convinto che questa neppure le elementari alla scuola Radio elettra di Torino!!
    Comunque La certezza: Patrizia è una stalker !
    Questa bussa ad una porta e a chi le apre chiede “e tu chi sei?”
    Fantastico lo scambio di battute tra Patrizia (cerebrolesa) e la bionda priva di eleganza … ma da cosa cacchio lo deduce? I ofino a prova contrari a acasa mia posso stare anche a “gioielli” di fuori…

    FERMI TUTTI: Cerca un uomo giovane…. E SINCERO?? no questo le ha chiesto solo l’ora… sincero di che?? e continua stentorea con “chiamalo” se la bionda avesse risposto “Oh ma chi cazzo sei??” sarebbe stata cosa normale , ma lei preferisce (brava) chiudere la porta
    Forse la stolta non sa poi che se le campane suonano non c’è il parroco a suonarle… magari è un disco, magari è un PC? NO? Io poi ce la impiccherei con quelle corde fossi don Luca!!!

    1. Ornella non ha mai, e ripeto mai, necessitato di studi,
      Lei ha fatto “le squole della vita.”
      Venendo a Patrizia per un secondo.
      rispondo al fermi tutti:
      Patrizia cerca quell’ uomo sincero, io penso che lo cerchi perchè è , Sinceramente ignaro di chi lei sia, sennò col ciufolo che si fa avvicinare a meno di 10 mt.

      Don Luca ancora non l’ha ancora acchiappata dopo la telefonata alle 4 di notte magari ci darà soddisfazioni, chissà

    2. PAZZO! L’uomo che Patrizia cerca è un uomo in vista, è alto, forte… e ha il baffo che conquista!

  5. “Indumentata”. Alessandro Manzoni che risciacqui i panni nell’Arno levati proprio che arriva Ornella e, sempre per rimanere nella metafora, costei si è fatta come minimo un bicchiere di Coccolino zuccherato con 3 cucchiai di Dixan.
    Ma poi una donna si sveglia dopo aver dormito su una panchina, bussa alla porta di persone sconosciute e pretende di essere condotta da un uomo giovane e sincero che l’ha fermata per strada, non solo, chiede anche chi è che le ha aperto la porta. Nemmeno un “perfavore” o un “buongiorno” senza contare l’offesa alle donne bionde. Mi sembra strano che Ornella non abbia precisato che Patrizia puzzasse di vodka. Non vedo l’ora di leggere il prossimo capitolo. XD

    1. Se Manzoni ha sciacquiato i panni in Arno, Ornella fa il bucato direttamente nella fognatura sotto casa..

  6. Ragazzi, stiamo esagerando.
    Andiamoci piano con ‘sti tempi verbali, e l’indumentata e le virgole ogni quarto d’ora se va bene…non è che io abbia sempre la cardioaspirina a portata di mano.

    1. Io uso gli scritti di Ornella come esercizi di apnea: se li leggi a voce alta, funzionano a meraviglia!

      1. Lo stesso per me, solo che, erroneamente, ad un certo punto, mi scivola una virgola, ma non va bene…. prendo fiato e rileggo in apnea. Oooo, così va bene!

    1. Ileana,Ti piacerebbe..
      Purtroppo a costo di sembrarti crudele, devo metterti di fronte alla dura realtà ,è tutto vero temo, fatti coraggio, e se serve ‘na grappetta, che aiuta.

  7. Lei e Tizio si sono visti solo quando lui le a chiesto l’ora, giusto? Non mi sono persa niente? E non è successo nient’altro se non le seghe mentali di Patrizia. Spero seriamente che non sia una storia vera anche se la spacciano per tale, perché gente con certe turbe mentali non dovrebbe essere a piede libero.

    Spero che la bionda senza eleganza la denunci e la storia finisca così. Ma Patrizia è la protagonista e l’amore vero vince sempre sull’invidia. Vediamo se qualcuna inizia a lamentarsi del fatto che Patrizia sia l’amante sfascia famiglie (se poi effettivamente sarà così).

    1. Mi sa che devi leggere un po’ più di pagine sulle “pancine” per renderti conto che, tutto sommato, Patrizia è la più sana di mente XD

    2. Nell’universo pancino si scoprirà che quella è la sorella del giovane sincero, non la moglie/Fidanzata.

      1. Stavolta ho il dubbio, ricordiamoci che è il suo primo romanzo e forse l’universo pancino ancora non lo conosceva, quando lo ha scritto. e Ornella era “giovane e spregiudicata” in bilico fra twilight e 50 sfumature di grigio..
        Forse forse, forse, la nostra Ornella riuscirà a creare quella rissa fra pancine ortodosse e progressiste con questo capolavoro
        Già Patrizia sta sulle chiappe alle piu zelote.

      2. Ricordiamo che, in “Timidamente amore”, la povera Sonia stava legittimamente con Luigi quando è arrivata quella gattamorta di Sara.

      3. Si ma pensiamo che questa ha allora tacciato la possibile Sorella/madre/figlia di non avere eleganza!!!

      4. Sarà il prossimo caso di pancina che ha problemi con la cognata…?!

  8. BADABADABUUUUUUUUM!
    CA-PO-LA-VO-RO!
    Questo capitolo è il piu’ delirante, sconclusionato, raffazzonato, sgrammaticato, illogico, demenziale, surreale e inconcludente della letteratura di tutto il mondo e di ogni epoca!!!!!!!!!!

    Ogni commento e’ superfluo.
    L’unica cosa logica da fare sarebbe quello di dare fuoco a ogni tablet. cellulare, server, computer, chiavetta usb che contenga anche un minimo riferimento a questo capitolo.

    In confronto a Ornella, Bello Figo e’ Dante!

  9. Il fantastico mondo di Ornella è pieno di persone che accomodano altre persone in modo appropriato e di stalker psicopatici sia maschi che femmine.
    Ma Patrizia non si cambia mai o ha un guardaroba pieno di abiti tutti rossi?

    1. Non ha scritto da nessuna parte che si sia vestita da festa galante dopo il risveglio, quindi è probabile che non si cambia mai… ormai quel vestito rosso se lo si guarda da vicino mostra di avere ancora le macchie della spaghettata di 3 anni prima XD

  10. Urca qui arriviamo a sfiorare la censura. è quasi roba da pancina hot, mica da lettura pomeridiana.

    Alcune domande mi attanagliano;
    1) il bacio che diventa sempre più importante è secondo voi da intendersi come slinguazzata a mulinello stile minipimer?
    2)Noto solo io la puntina di acido che trasuda dallo scritto?
    Essendo tratto dalla vita di Ornella, direi che gli rode ancora il culotto, per la bionda ,che sono convito fosse una gnoccolona spaziale a ‘sto punto..
    3) Secondo voi quel martire, di Don Luca, appena la vede la manda a cagare sulle ortiche alte un metro e mezzo, vista la chiamata alle 3 di notte?
    4)Concordate anche voi che l’unica parte non romanzata, è quella di Patrizia/Ornella che si abbiocca su una panchina, fallendo miseramente nel suo scopo di “stalkerizzare” un poveraccio?

    Nota a margine.
    Io da quando frequento questa Pagina inizio ad avere dei seri problemi, mi sento in pericolo come uomo….
    Queste sono in giro fra voi, donne normali, nascoste, mimetizzate.
    Ormai,non rispondo più se mi chiedono l’ora, non oso chiedere sacchetti al supermercato, faccio giocolierismo fino alla macchina con la spesa…
    C’HO L’ANSIA.
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  11. No vabbè! Spero che non sia davvero una storia vera: una così ha dei problemi seri!

    Si innamora di uno che le chiede l’ora

    È narcolettica ( si addormenta sulla panchina)

    Crede che siano veri i sogni che fa

    Chiede “chi è ” ad una persona che abita legittimamente in casa sua. (Che poi in casa ci si veste eleganti?) Meno male che ha chiuso la porta!

    Come fa a dire che un uomo è sincero se la sua unica colpa è stata di chiederle l’ora?

    Don Luca, il prete campanaro, speriamo faccia qualcosa

  12. Non posso crederci. C’è un personaggio normale. Signora bionda, chiuda la porta a cinque mandate che non si sa maiXD!

  13. Confesso che io ho canticchiato “Patrizia di rosso indumentata” sul motivetto di “Lisa dagli occhi blu” e a questo punto pensate di me ciò che volete.

      1. Non è che non sappia scriverlo ma gli altri accenti sono a sinistra della lettera sul cel e questo è a destra. Per la fretta scrivo cosí e per scrivere questo messaggio ci ho impiegato il doppio del tempo normale per ricontrollare .

      2. ovvero ? La mia è pura ironia ma siccome ci sono gli idioti che al tuo primo starnuto devono additarti come ignorante ora mi tocca subire anche il processo mediatico? Il fatto che questo blog pulluli di persone che si ergono a giudici cone hobby principale mi disgusta un po’ come sono scocciato da questo tuo commento.
        Continua ad insultare le pancine ed ogni tanto esci di casa, per il resto ti pregherei di ignorarmi.
        E poi scrivele pliiis invece che please. Vogliamo aggiungere questo?

      3. Ovvero, niente. Trovo semplicemente ridicolo criticare qualcuno per come scrive in modo così “poco forbito” (parole tue [cit.]), ma ponendo tutti gli accenti nel verso sbagliato. Puoi accampare tutte le giustificazioni che vuoi (e anche modificare i messaggi per sistemarli e, a proposito uno ti è scappato), ma scrivi su una bacheca pubblica – seppur moderata – e ti esponi automaticamente alle stesse critiche che muovi tu.

        Io volevo essere ironico, sono sicuro che nessuno a parte te ha pensato davvero a una vera richiesta di intervento del Sig. Distruggere. Perciò ti saluterò con altra ironia:

        Niente critiche per favore [cit.]

        Ciao Pancino mancato

        P.S. Pliiis è come lo scrivono le pancine, sostituisci Distruggere con Sabrina e tutto ti sarà chiaro. Ti devo spiegare altro?

      4. Onestamente “distruggere intervieni pliis” sotto un commento del genere è davvero fuori luogo .

        Se credi di essere il maestrino di turno e bacchettare tutti fai pure. Fatti una vita, esci, bevi una birra con gli amici.

        Tu dici che il tuo era un commento irionico, te lo ripeto: lo era anche il mio. Peró io non ho scusanti perchè anche se non scrivo sgrammaticato, come le pancine, sono comunque un analfabeta per te, anzi un “pancino manacato” (che hanno molto altro che un linguaggio scarno, a loro disposizione, come difetto).

        Continui a ergerti giudice e maestro supremo nonostante tu dica di scrivere con ironia.

        E ancora :perché non dovrei modificare un errore di ortografia?

        Anche se ho appena posto una domanda è meglio lasciarla in sospeso poiché ti ripeto un’altra cosa: IGNORAMI e va a quel paese.

      5. Difficile ignorarti…Sei stato il primo, mi sembra di ricordare, ma potrei essere in errore, a bacchettare chi non conosce il termine ormai in disuso “indumentare”, ergendoti a Maestrina – salvo piazzare accenti come ti piace – poi a giudice e carnefice. Esattamente come fanno quelle del gruppo delle pancine che la Sabri ama tanto bannare. Ne è scaturito un naturale “Distruggi intervieni, pliis”.
        Io non ho ti ho dato dell’analfabeta, bada bene, mi sono solo limitato a farti notare l’ironia della cosa; se poi la storia degli accenti sia successa per mero errore di battitura o perché sei uno svogliato cronico che l’italiano ama martoriarlo, beh, sono solo giustificazioni che – francamente – non mi interessano, ma mi fanno ridere e pure tanto XD

        La tua figura la stai già facendo continuando a scrivere senza prima riflettere su come moderarti.
        Invece di perdere tempo in stupidi battibecchi potresti perderne un po’ di più per azzeccare gli accenti prima di venire qui a rimproverare qualcosa a qualcuno.

        Quanto vorrei ignorarti, dico davvero! Ma proprio non ci riesco!!

      6. Io ho scritto ignorante ironicamente visto che è stato seguito da una frase nota a chi legge sta scrittrice del cavolo.
        Vedo che sei uno che capisce le ironie.
        Se, come io trovo il tuo modo di scrivere fuoriluogo, anche per te quel “ignorante” lo è allora è un altro piano di discussione.

        Ma visto che hai giá detto che per te quella è un’offesa allora parliamo del termine Maestrina:
        che tende a far mostra di ciò che sa o crede di sapere, che ostenta il proprio sapere in modo irritante.
        Sei irritante SICURAMENTE . Hai fatto mostra di ciò che sai CERTAMENTE.
        Io ho già UMILMENTE scritto che ero giunto alla conoscenza del termine “indumentare” appena allora , il che corrobora la tesi che la mia frase, di 2 settimane fa, fosse ironica. Il termine maestrina distona da tale attegiamento umile e ironico.
        Aggiungo che invece il tuo attegiamento è stato evidentemente di superioritá cosa che invece nei tuo confronti fa calzare il termine maestrina.
        L’invito ad uscire più spesso è dato dal fatto che, come intuivo, evidentemente sei uno che non prende le cose alla leggera fino a non comprendere le ironie. Quindi magari non uscire più spesso, se non vuoi, ma rilassati, cazzo. Serve altro?

      7. Dai, ti prego, smettila! Mi stai facendo rotolare dalle risate ogni volta che ti leggo! 😀 😀

        Io sono rilassatissimo e me la rido; tu, invece, continui con insolenza a usar violenza a tutti gli accenti che ti capitano a tiro. Non è questione per “maestrine”, è questione di principio: la treccani nemmeno contempla il termine indumentare, ma tu invece di documentarti su come vanno gli accenti vieni qui a profondere insegnamenti ?

        A me fa ridere sta cosa, che ti devo dire
        XD XD XD

    1. Non si sfotte la vate perché si pensa che “indumentare” non sia un vero verbo, ma perché si ritiene quanto meno poco consono l’utilizzo che fa di termini alquanto arcaici e desueti (quando non del tutto errati, piazzati a vanvera o palesemente inventati) come “ricercatezza” nell’uso di sinonimi, alternandoli con svarioni letterari ed orrori grammaticali.

      1. Daccordissimo sul punto, l’ironia mista al fato che non conoscessi io stesso il termine arcaico e volessi spiegarlo ad altrui gente é il succo del discorso. Ciò non toglie che io non sappia ricordare a che età scrivessi in modo così poco forbito e tanto fuori luogo come colei che , oramai è noto, essendo colei che ha vissuto la vicende di questo romanzo, possiede il dono di capire quando gli altri non apprezano i suoi giudizi.

  14. Oggi vi presento “IL SEGRETO DI PATRIZIA”, ma narrativamente accurato.

    Il Segreto di Patrizia
    Una storia di poco falsa
    Capitolo 7 di 30+FILLER

    La psicopatia vestita d’abiti rossi vide quello che nella sua mente deviata considerava essere il suo uomo e corse verso di lui, l’uomo dagli abiti di classe e dall’aspetto curato causava le stesse emozioni di dieci amplessi combinati in uno nella mente della donna e, con un grande sorriso, tentò di farle indossare una camicia di forza.
    “Lo sapevo che saresti venuta!” Disse l’uomo terrorizzato mentre la deviata Patrizia cercava di pretendere che la regola del contatto visivo negli anime valesse anche nella realtà.
    “Non potevo non venire da te!” Rispose lei cercando di aggredirlo sessualmente mentre nella sua mente immaginava tribune di genti festanti per lei e per il suo amor trovato.
    Improvvisamente, Patrizia si svegliò e si rese conto di non avere la più pallida idea di come fosse arrivata a dormire su di una panchina, ma lasciò perdere in fretta ogni possibilità legata al sonnambulismo o a qualche disturbo di personalità multipla quando si rese conto di due cose: d’essere di fronte all’abitazione dell’uomo che stava perseguitando e di avere le Niagara tra le gambe.
    Arrapata come non mai decise quindi di cercare di tradurre il sogno in realtà.

    Patrizia si avvicinò all’uscio e scelse di ignorare il campanello per un più pratico bussare alla porta, aveva bisogno di prenderlo al più presto possibile e doveva informare lo sconosciuto che i loro destini erano ormai indissolubilmente legati poiché aveva avuto un delirio psicotico a riguardo, ma questo pensiero venne disturbato quando ad aprire la porta non fu’ il perseguitato ma una donna.
    “E tu chi sei??” Chiese Patrizia, dimenticando a causa di un morbo di alzheimer rampante che era stata lei a presentarsi di fronte all’uscio di una casa altrui.
    “…Guarda che sei stata tu a bussare alla porta di casa mia… per caso sei una turista e hai perso il gruppo guidato?” Chiese la padrona di casa, ancora in pigiama dato l’orario più che mattiniero di quella visita e il fatto che fosse giorno di ferie.
    Patrizia la osservò bene e grazie al suo intuito comprese quanto quella donna dovesse essere stupida e disadattata sociale per essere bionda e non dormire dentro ad eleganti abiti da sera come faceva lei e prediligere invece dei squallidi vestiti da casa.
    “Sentimi bene, SGUALDRINA: in questa casa abita il mio futuro marito, devo informarlo che il destino ha deciso che siamo fatti per stare insieme… quindi muovi quel culo deforme che ti ritrovi e vallo a chiamare, A-D-E-S-S-O!”.
    La bionda rimase intimorita da quei insulti e temendo di trovarsi coi freni della macchina tagliati decise di pretendere di non aver visto nessuno, richiuse la porta, a chiave (forse a cinque mandate).
    “Non finisce qui, mi hai sentito CAGNA?? Sentirai ancora parlare di me!” Patrizia era furente e svariati piani per far sembrare la morte della sconosciuta come una tragica disgrazia cominciarono a manifestarsi nella sua mente disturbata fino a quando il suono delle campane non interruppe il flusso dei pensieri e fece tornare a contatto con la realtà la squilibrata… scelse di posticipare la resa dei conti e di rivolgersi invece al prete per tentare di corromperlo e di farsi rivelare segreti scottanti con la minaccia di togliere il suo 8×1000 dalla dichiarazione dei redditi, che già quello era un bluff in principio dato che Patrizia era stata dichiarata inabile al lavoro al 100%, quindi era sua sorella a versare il contributo alla chiesa.
    FINE CAPITOLO 7

  15. Peccato fosse solo un sogno!
    Se fosse stato tutto vero, il tizio, dopo averla guardata con gli occhi, se la sarebbe mangiata con la bocca, e allora sì che sarebbe stato divertente.

  16. “Oh Valentino vestito di nuovo…” (cit.): ma siamo seri?
    …la guarda con gli occhi! Ma non mi dire: colpo di scena! Avrei scommesso che l’avrebbe guardata con altro. Le quote SNAI erano le seguenti: la guarda con le tonsille a 2,35, la guarda col pene a 3,70, la guarda con il muscolo sterno-cleido-mastoideo a 5,50, la guarda col forame di Botallo a 12,00, con gli occhi era solo a 27,00, secondo soltanto al legamento collaterale mediale a 50,00.
    Andiamo avanti, il bacio “per la gioia di tutti”; invece un bel “chi cazzo se ne strafrega” no? Qui per la gioia di tutti era patrizia investita da tir!
    Patrizia in versione tossicomane, barbona alcolizzata che dorme sulle panchine del parco è una delle immagini più brutte di sempre!
    Poi, bello, una si presenta a casa tua, sarai pure bionda e senza eleganza, ma s e mi chiedi chi sono io in casa mia e poi te ne vai dicendo che non finisce qui io spero che passi la legge Salvini sulla legittima difesa di sparo 2 colpi di calibro 12 caricati a pallettoni!
    Comunque inizio a pensare di vendere l’anima al demonio affinché mi consegni la brava scrittrice ornella!

  17. Eh no, qui ci necessita di leggere i commenti, necessita proprio!
    Se già con lo scorso capitolo le pancinelle si sono spaccate in due fazioni, chissà cosa commenteranno con questi nuovi “sviluppi della trama”… È assolutamente necessario farci leggere anche i commenti a questa qui che c’ha da ridire se, in casa d’altri, ci trova chi ci vive, pretende di comandare e minaccia pure “non è finita qui!” quando le chiudo, giustamente, la porta in faccia!
    Distruggere, provvedi!
    (Pliiiiiiiiiiiz ?)

  18. Comincio a pensare che Ornella possa essere non un’esaltata, ma una giovane con dei problemi veri. :/
    Le sue ammiratrici invece non hanno attenuanti.

  19. Vorrei farvi notare che c’è la remota, ma non impossibile, probabilità che la conversazione tra Patrizia e la bionda sia realmente avvenuta, visto il monito iniziale ad ogni capitolo.

  20. Patrizia “di rosso indumentata” versus “la donna in casa che era bionda e priva di eleganza”. Ne vedremo delle belle!
    “Non finisce qui”

    P.s. Non è modo di stare in casa! Priva di eleganza..qualcuno glielo dica alla biondona che si fa l’uomo dei sogni allucinogeni di Patrizia!

  21. “Ma quali insegnamenti profungo o intendo profondere?”
    profungo? Davvero hai scritto: “profungo”??
    Oddio, ti prego basta, sto morendo dalle risate!! Per me è troppo. Aiuto, please!!

    1. profondo mi era cacofonico e volevo vedere quando fossi meastrina. Beh mi sveli la tua identitá o devo scrivere ancora conn un avatar del cavolo? Dai che al prossimo commento dove mi bacchetti sarò bagnato nelle mutande.

  22. “Patrizia di rosso indumentata” …
    Ho riso per cinque minuti, da solo davanti al monitor, e se dovessi spiegarne il motivo non saprei farlo. E’ un incipit meraviglioso!

  23. Mi sta venendo la tentazione di scrivere in uno di questi pseudo gruppi uno dei miei racconti romo-romantici: così, per curiosità.

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