Il SEGRETO DI PATRIZIA CAP 9 – “Due mesi dopo”

Eccoci al capitolo 9 dell’opera della Vate Ornella: “Il Segreto di Patrizia”. Essendo quest’opera precedente al ben più noto “Timidamente Amore“, non possiamo che essere magnanimi nei giudizi. Anche perché, se ricordate bene, questo libro è il preferito di Giulia, l’amica di Sara e sorella di Sonia.

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59 pensieri riguardo “Il SEGRETO DI PATRIZIA CAP 9 – “Due mesi dopo””

  1. Gentile Signor Distruggere, vedere che per questa accozzaglia di parole e frasi a caso esistono ben 37 commenti e non poterli leggere è quasi una sofferenza. Mi piacerebbe sapere se almeno una delle pancine dice ad Ornella che non si capisce un tubazzo di quello che scrive, che il suo “libro” è feccia

    1. Cortesemente Ing, gran cavalier di gran Croc, mega direttore intergalattic.
      Signor Distruggere ascolti la petizione di Ileana, e stimoli le sue spie a fornirle più screenshot.

      Anche se sappiamo che nessuno scriverà mai che il libro è feccia, tutti noi bramiamo i commenti, che sono come la ciliegina al maraschino su una splendida coppa gelato.

      Sia umano “Ci dii i commenti.” https://uploads.disquscdn.com/images/112c244f7164cee84ae937571bc32c6707678a4c27754a56ad682a3e9a6fe69e.jpg

    2. Secondo me non ci sono commenti negativi: il gruppo è soggetto a un processo di selezione bannatoriale governata dal famigerato punto 4 del regolamento, di conseguenza le pancine critiche sono una specie in via di estinzione.

  2. come detto nei capitoli precedenti: anche It le spiccia casa. Patrizia è proprio su un altro livello: io non riesco più a camminare sui marciapiedi senza il terrore che qualcuna possa chiedermi l’ora

  3. E probabilmente fanno anche gli stessi errori grammaticali quando (e se) pensano.

  4. no Cippo.
    (hai un nick bellissimo sappilo).
    quello che l’ha palpata e slinguazzata s’è dato serenamente fornendole un numero d telefono a caso.

  5. Ileana mi fa molto ridere il mio non è beata ingenuità e il tuo santa ingenuità. ignari l’uno dell’ altra visto che i commenti non erano ancora stati pubblicati.
    E niente come sempre commento fine il tuo quanto “abbestia” il mio.
    mi sa che arriveremo in coro a fare prima o poi lo stesso identico commento con le stesse parole.
    E li ci preoccuperemo un pò..

      1. oppure coscienza collettiva..
        Comunque io mi concedo solo se adeguatamente stalkerizzato.
        Mica sono un facilino io

  6. Sembra abbiano l’orizzonte temporale di una farfalla.
    Mi domando quanto duri davvero un’ora per loro…

    Sappiamo che è tratto dalla storia di Ornella, come ci ha fatto intendere.

    Il dubbio è se lei sia rimasta proto-pancina, come i suoi personaggi
    o se ha prodotto quallche forma di grana, parmigiano pecorino che le ruzzola intorno.
    Perchè le pancine una volta che iniziano la caseificazione, cambiano, purtoppo spesso in peggio..

    Se è rimasta proto-pancina, il suo lavoro è volto a titillare i ricordi delle pancine, che oramai sono “complete”, o in lavorazione, come nel commento del capitolo di oggi, o stimola le altre giovani proto-pancine, ancora in attesa di essere ghermite.

    Ornella oramai per noi è l’equivalente della stele di rosetta, del mondo pancino.
    Ho bisogno di un valium.

    1. A giudicare dal post con cui la conoscemmo (o conoscettimo? O conoscebbimo?) nel quale si faceva prendere con padronanza dal marito mentre i bambini dormivano da lustri dovrebbe avere figliato, anche se non sappiamo a che stadio di stagionatura siano le formaggelle.

      1. Urca, vero (ho bisogno di ferie), dormivano da lustri
        “i belli stagionati nel bosco”

        .

    2. UN ora per una pancina dura meno di un bacio ma più di 5 spinte d’amore
      eccheccavolo… questo è l’ ABD!!

  7. sai il profumino 2 mesi sempre gli stessi abiti.. mi fa venire in mente quello che è scappato dopo aver messo le mani nelle mutande alla pancina che non si rinfrescava da un pò…
    DIo che schifo.

    1. Perché noi, come lui, non sappiamo apprezzare il vero profumo di donna! Quindi è facile fare della facile ironia! Invece Ornella, che se ne intende sicuramente, sa cosa piace ai veri uomini, per questo il suo romanzo può essere considerato un vero manuale unisex su come rimorchiare ed essere sicuro di arrivare “in profondità”

    2. Ed è, sicuro, anche il motivo per cui il soggetto del commento della tipa s’è dileguato appena finito di ravanargli in mezzo alle gambe…se non è svenuto prima di raggiungere il bagno per lavarsi le mani

  8. Carlo.
    L’io è lei, Ornella, che è Patrizia, E per Ornella, Patrizia, è viva (ovvio essendo lei), e giustamente insieme hanno delle opinioni. (rileggendo mi rendo conto che non ha senso, ma se fai uno schemino come ho fatto io, viene fuori giusto lo giuro.).
    Quindi, essendo basato sulla sua storia, ne lei ne la sua protagonista vogliono parlare dei calci in culo presi dalla bionda.
    Carlo vuoi un bicchiere di whisky? ti percepisco pallido…

    Comunque.
    -Hai mai visto gli altari fatti dai maniaci omicidi?
    la casa dei ricordi era così.. con le immagini della vittima ovunque..

    -Lui mi ha lasciata, eh, si chiama distorsione della realtà.. Ora non so se di Ornella, Patrizia o di entrambe.

    – Non so se c’era lo zoccola,ma per Ornella/Patrizia ogni domanda porta al “ti voglio”, e come sappiamo non solo per lei ma è un tratto comune alle pancine.

    1. Bicchiere?? Lascia la bottiglia!! si in effetti adesso che ho fatto uno schemino mi sembra sempre un gran casino ma vedo la luce in fondo al tunnel (e spero che non sia la luce di una motrice “amtrak” modello “Will E. Coyote”

    1. Questo è la Patrizia interiore nel momento in cui le sono state chieste le indicazioni… le è bastato uscire di casa e neanche il tempo di chiudersi la porta alle spalle che ha trovato la sua nuova preda D-:

    1. L’inserto del giovedì.. e settimana prossima statuina in latte di nonna.. a solo un neurone in più

  9. No vabbe’, non ci ho capito niente, dichiaro la mia impossibilita a commentare!

  10. Oh mio dio . Non c’è molto da aggiungere che i tizi e le tizie quasi sane di mente che si trovano qui hanno scritto.
    Ma la domanda è : che cavolo ha fatto in questi due mesi? In realta sarebbe: che cavolo faceva anche prima? Camminava per strada cinguettando insieme agli uccellini e stakerizzando persone e preti?Mangiare , dormire, lavorare erano tra i suoi bisogni? La piramide di Maslow si confaceva a tale persona o le pancine sono extraterrestri rettiliani?

    P.s.Comunque hanno una sessualità repressa impressionante

  11. No, davvero, stavolta non ce la faccio, è troppo anche per me: lei che sparisce due mesi perché a suo dire un poveraccio che le ha chiesto solo l’ora -cristodundio solo l’ora!- l’ha lasciata; la sorella che dopo due mesi decide di chiamarla per farla tornare (ma perché?! Ma lasciala al mare!) e si produce in una dichiarazione oracolare che nemmeno Nostradamus. E poi compare la nuova vittima dei problemi psichiatrici di Patrizia, un altro poveraccio che ha la sola colpa di passare nel momento sbagliato e chiedere informazioni alla persona sbagliata, non avvedendosi per tempo del vestito rosso ormai fuso con la pelle della donna che non lo toglie mai perché lei è Patrizia, che diamine!
    Dopo il commento della protozoa di turno che si è fatta limonare duro e pure palpeggiare da un furbone che le ha pure lasciato (APPOSTA, scema! Lo ha fatto apposta per non trovarsi una tagliola come te attaccata ai maroni!) un numero falso e che per questo crede di aver avuto una storia e di essere stata lasciata (dal livello intellettivo è la gemella di quella che veniva ma non sapeva dove andava e di quella che lo ha preso dietro-dietro per anni senza accorgersene), per riprendermi vado a spalare il letame!

    1. GUarda ho una cintura piombata da diving con ancora 18 kg che mi avanza; se scopri dove questa ha casa al mare andiamo li gliela saldiamo in vita (dicendole che è il pegno del mio amore) la portiamo a fare un giro al largo in pedalò e la spingiamo giù!!

      1. Per il cervello che ha, basta dirle di mettere sott’acqua la testa e rimanere così finché non arriva Mistero 1 o 2 a prenderla…

      2. Sì, ma se poi quando è sott’acqua incontra un subacqueo che le chiede quanti bar ha in bombola, quello non se la schioda più.

  12. Sono davvero basito. La combo “capitolo/commento” ha sortito effetti devastanti. Mi restano due sole considerazioni:
    a) averlo saputo prima che bastava trovare una pancina e inventarsi una scusa a caso (“Scusa, ho un po’ freddo alle mani, me le posso scaldare nelle tue mutande?”) le mie conoscenze dell’anatomia femminile non sarebbero state ahimé così tardive. Di noi maschietti si dice che ci accontentiamo di chiunque respiri, ma queste ci surclassano!!!
    b) e restando in tema di “noi maschietti”: ragazze, non provate più a lamentarvi del fatto che gli uomini non chiedono MAI indicazioni. Adesso sapete il rischio che corriamo!!!

  13. NO…. fermi tutti… accendete la luce, spengete la musica, tutti qui, o meglio tutte qui:
    VOGLIO, anzi ESIGO E PRETENDO delle risposte…
    Non per altro perchè io ai tempi in cui andavo in discoteca (anni 80) mi giocavo tutto con: fisico, chioma leonina, e battute…. non ho volutamente scritto bellezza perchè madre natura con qualcuno è matrigna.. e con me lo fu! quindi io in discoteca… Zero!
    Ma VERAMENTE bastava o basta dire una cazzata come quella che sembra non reggersi su neppure con le bretelle d’acciaio che una si fa infilare 1/2 mt di lingua in bocca e 6 mani nelle mutande??
    No ditemelo per pietà o io stasera no ci dormo proprio!!!

    1. Caro Carlo,
      Credo che, come in tutti i casi di insuccesso sentimentale o sessuale (e mi ci metto pure io), la causa sia da ricercare in quella che in gergo giuridico si chiama “culpa in eligendo”.
      In parole povere: sarebbe sì bastato, a condizione però di trovare una pancina. Evidentemente il tuo inconscio ti impediva di vedere, intercettare, trovare attraenti le future pancine.

    2. Il problema sarebbe stato individuarle le proto-pancine.
      Fintanto che tacevano come le beccavi?
      Ma se avessi beccato una proto-pancina si pare di si.

    3. Piuttosto domandiamoci tutti come mai il tizio è letteralmente evaporato dopo averle ravanato in mezzo le gambe… XD

  14. Patrizia capì perché ella ha avuto la fortuna di essere rifornita di molti “doni” fra cui quello di eviscerare il significato profondo di una supercàzzola (o supercàzzora) con scappellamento a destra, per 2…

  15. Chiedi quali valori abbiano interiorizzato? Ad occhio direi: orologi, telefonini, qualche anello…sarei pronto a giurare che qualcuno c’ha perso persino una Punto in mezzo a quelle cosce…

    1. Beh, insomma. Se seguissi la pagina da un po’, sapresti che queste spesso vivono in contesti di estrema povertà. Era rimasta storica la “fornitura di detersivi” per il compleanno.
      Il fatto che facciano le casalinghe non significa automaticamente che facciano le signore.

      1. Io non credo che vivano in condizioni di estrema povertà, non avrebbero pc, telefonino e internet. La fornitura di detersivi è un regalo ambito da una pancina che si rispetti: il detersivo è uno status symbol per le pancine.
        Se davvero fosse come dici tu (e mi auguro di no) smetterei di farmi due risate quassù, perché mi sentirei una merdaccia

      2. Totalmente d’accordo. Io credo che l’unico contesto di povertà che vivono è quello culturale e sono fiere e felici di questo. Non ambiscono a nulla di più che non sia sfornare pargoli e trovare soddisfazione nell’adempiere ai doveri coniugali tenendo chiusi gli occhi forte forte aspettando che tutto finisca presto.

  16. Devo essere rimasto un po’ indietro ma… ormai ‘gli’ al posto di ‘le’ è stato veramente sdoganato come dativo femminile singolare anche nel registro scritto e non solo in quello colloquiale/vernacolare/orale/socialme(r)diale? Se sì, non posso reggere all’epifania e devo trovare subito qualcuno che mi possa sparaflashare.

  17. Sto ridendo ininterrottamente da quaranta minuti (con lacrime) per la tizia del commento! x__D

    “Per errore”… per errore!
    Uahahahahahaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa, muoio.

    1. Non si dovrebbe ridere delle tragedie altrui! XD
      Quel tizio poteva portarsela a letto prima di rifilarle un numero falso invece si è fermato dopo averle ampiamente rovistato in mezzo alle gambe (non si sa se dentro le mutande perché non ha specificato se le portasse o meno). Mi sto ancora domandando perché sia fuggito cosi a gambe levate e se sia corso a lavarsi le mani…che tragedia

      😀 😀 😀 😀 Sto ancora ridendo a ripensarci

  18. Due mesi lontana da casa, con l’unico abito (quello rosso, ovvio), e lui l’ha lasciata. Per il cattivo odore, suppongo. O, più probabilmente, quando finalmente è riuscito a slegarsi dal letto sul quale lei, che era Patrizia, lo aveva intrappolato.
    Prossima vittima il poraccio che chiede informazioni stradali. Segue a ruota il turista che osa domandarle se conosca una buona pizzeria.
    Chiudo dicendo che questo mi pare il pezzo con più capitomboli di incoerenza verbale, con un notevole score anche in quanto a pronomi scazzati. Me ne accorgo dal livello di nausea, vertigini e misantropia che scaturiscono dalla lettura.

  19. Avete presente quando state guardando un film d’azione, dovete correre al bagno a fare la pupu’, e quando tornate capite che vi siete persi un sacco di avvenimenti?
    Ecco, questo e’ esattamente quello che ho provato leggendo il “capitolo” 9, tant’e’ che pensavo di aver lasciato indietro un paio di “capitoli”.

    Veniamo, come di consueto, all’esegesi del testo:
    1) Si lascia intendere che Patrizia ha avuto una discussione con l’uomo, ma questo e’ rimasto in silenzio.
    2) “la finta donna” … nel senso che l’uomo gira per strada tenendo per mano una bambola gonfiabile?
    3) “Ne io, ne Patrizia ne vogliamo parlare”. Qua stiamo valicando le vette piu’ alte del surrealismo. O della pazzia.
    4) Fortunatamente Patrizia trova un altro tipo da stalkerizzare.

    Invito tutti a osservare un minuto di silenzio in momeoria della lingua italiana.

  20. Torno dalle ferie e trovo delle perle di livello massimo. La scrittura degli ultimi due episodi è quanto di meglio (o peggio?) abbia visto in Ornella.
    Ma la cosa ancora più bella è il commento di questo episodio… Cioè, io non capisco come possa esistere gente del genere…

  21. Io torno dalle ferie e trovo ‘sta merda? No dai ragazzi, già è lunedì e mi girano, basta con queste bestialità!
    A parte il fatto che questa sparisce di casa per 2 mesi…Ma che cazzo fa di mestiere? Poi in che casa va? Con che soldi? E’ di rosso vestita da 2 mesi: ma quanto puzzerà?
    “Da che parte per la città?” Ma che cazzo sei handicappato?
    No, vabbè io sono al limite, ho paura a leggere il capitolo successivo: 2 di fila in questo momento potrebbero portarmi alla trasformazione in Hannibal Lecter

  22. La storiella del commento è mille volte meglio di questo romanzo di Ornella.
    La Vate perde colpi

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