ACQUA EVIAN “CHIARA FERRAGNI” – LA PRECISAZIONE

Piccolo chiarimento in merito all’argomento di oggi: l’acqua Evian Limited Edition “Chiara Ferragni”. L’acqua Evian la trovate normalmente in Rinascente al prezzo di 7 euro, essendo da sempre un’acqua carissima e la Rinascente è la Venezia dei negozi. Le Limited Edition costano sempre 8, con o senza la Ferragni. E gli stilisti, ovviamente, non decidono il prezzo di vendita. Non decidono manco quello dei vestiti che disegnano, figuriamoci dell’acqua che sponsorizzano.

Quella di Chiara, per l’esattezza, è in vendita da un anno, ma il web l’ha scoperto oggi e oggi è andata sold out. 

“Ma Kenzo è un grande stilista e ha senso, la Ferragni no.”

Anche Chiara Ferragni ha un suo brand di abbigliamento e, a differenza di Kenzo che paga le tasse in Francia, lei le paga in Italia. Ma comunque, sai come si risolve il tuo problema? Non comprandola. È così semplice.

Inoltre la bottiglia di Chiara è andata sold out, quella di Kenzo, no. Quindi Evian ci ha azzeccato.

Anch’io ho fatto ironia su questa bottiglia e l’ho fatta anche con la diretta interessata, non è che serva molto per fare delle battute simpatiche, tipo questa:

Gli scandali, a parer mio, sono altri…

ps.

Nella foto in alto quelle di altri stilisti, sempre Limited Edition.

 

19 pensieri riguardo “ACQUA EVIAN “CHIARA FERRAGNI” – LA PRECISAZIONE”

  1. Esattamente. Non ti sembra giusto vendere acqua a 8 euro? Allora continua a comprare quella a 0.75. Non ti piace questo sito? Allora vai a leggere qualcos’altro. E’ cosi’ semplice.

    1. eh no..sarebbe troppo semplice..tutti si sentono in diritto di dire tutte le stronzate che possono. Io posso capire se ci fosse state uan legge dove obbligatoriamente si deve bere quell’acqua.. ma altrimenti non la compri e stop..che cazzo te ne fotte di polemizzare.

  2. Trovo immorale già il prezzo di vendita base di una bottiglia di acqua di rubinetto, figuriamoci griffata. Ma il disagio è solo di chi la compra, come di chi si siede a piazza San Marco e per un caffè spende 50 euro. Cazzi suoi. La gente ci campa, sulla stupidità degli altri, e chapeau a chi riesce a trovare come farlo legalmente.
    E’ ovvio che si tratti di una bottiglia da collezione, né più né meno di quelle che hanno fatto altri stilisti. La Ferragni mi sta così sulle balle che mi vengono i conati a chiamarla stilista ma vabbè facciamo finta che lo sia. Però c’è un però. Un collezionista non può non sapere che da un anno c’è una succulenta bottiglia d’acqua modello Ferragni che costa come un Brunello. L’avrebbe comprata subito, per la sua bella collezione. Invece no, stava lì accanto a quella di Kenzo, giustamente come quella invenduta.
    Ora che i media gli hanno puntato i fari contro ed è diventata virale, ecco che i collezionisti se ne sono accorti ed è andata sold out? Uhm… no, diciamo che ora se ne sono accorti i coglioni, che ne hanno fatto scorta per metterla accanto alla scatola dell’iphone XIV…

  3. Non ha senso nemmeno se è di Kenzo, Dolce e Gabbana o qualsiasi altro stilista. Ma i coglioni non sono “chi pensa a queste cose” ma chi spende 72€ per 12 bottiglie di acqua.

  4. Sinceramente credo che nessuno la compri come “acqua per pasteggiare” (ma neanche chi guadagna milioni di Euro), ma che vengano comprate come bottiglie da collezione.
    Poi vabbè, ognuno si indigna come vuole: c’è chi si indigna per le edizioni speciali della Evian che costano 8€, a me invece fa incazzare la gente che ci si indigna e magari poi si compra tutti i giorni l’acqua da bere al supermercato (invece di bere quella del rubinetto o delle fontanelle comunali) producendo quintali di rifiuti di plastica da smaltire. Son punti di vista…

  5. solito discorso ignorante insomma….è chiaro che un caffè in piazza san marco costa di più, ed è giusto così, esattamente come un mojito sul rooftop più esclusivo del mondo costa di più di un mojito del bar del supermercato…
    Nessuno pensa mai che banalmente un affitto in piazza san marco costa di più di un affitto nella campagna più sperduta del mondo…mah…

    1. hm, mi sa che hai perso di vista il fatto che si stava parlando di Rinascente e dei suoi prezzi assurdi.

      1. no, io mi riferivo a chi si stupisce che il caffè costi 6€ in piazza san marco.
        Poi non so se in rinascente i prezzi degli oggetti siano più alti dei prezzi degli stessi oggetti in altri negozi

      2. Sì, sono più alti. Altrimenti sarei dovuto essere un idiota a fare un paragone inutile con Venezia. Non trovi? Ah, no. Lo trovi, altrimenti non avresti chiesto.

  6. ma infatti si, non capisco il senso di criticare cosi tanto, basta non comprarla. Io da quando ho iniziato a sentire “vaporwave” e aver letto le relative critiche che questo genere musicale/ corrente artistica fa alla società ho iniziato anche ad incuriosirmi dell’acqua “fiji”.
    Vivendo in calabria, che è un buco nero, non potevo nemmeno sognarla, figuriamoci comprarla. Bene, dopo anni, mi trovavo a roma e ho speso 3 euro e 50 per mezzo litro di acqua, che sa OGGETTIVAMENTE di acqua del mio rubinetto calabrese.
    Però faccio finta di aver comprato una statuetta, visto che tengo la bottiglietta in studio, come sopramobile.

  7. Ognuno ha diritto di spendere i propri soldi come crede, figuriamoci. Comunque, se si va avanti così, il “brand” Ferragni finirà per somigliare, più che a Kenzo, a “Hello Kitty”… Il che, per la Ferragni e l’indotto che crea, va benissimo. È però la n-esima ossessione di massa per un certo tipo di superfluo che non capisco e non condivido, ma il mondo è bello perché è vario.

  8. Spero che tutti quelli che stanno criticando queste bellissime e griffatissime bottigliette d’acqua, non siano fumatori. Sarebbe piuttosto imbarazzante sentire certi commenti, da chi spende 5€ (al giorno?) per mettersi del catrame dei polmoni.

  9. c’è chi spende 5€ per mettersi del catrame nei polmoni… 8€ per idratarsi che saranno mai…

  10. Hai aperto la fogna a vanvera. Prima di tutto perché io non ho mai ridicolizzato qualcuno per il suo aspetto, quindi non vedo perché dovrei farlo per la Ferragni con le foto da adolescente, farai confusione con la pagina del Vrenzolario. Né ho mai ridicolizzato “ragazzini”, ma sempre gente adulta e vaccinata. Secondo, perché “alla Ferragni” su questo blog sono stati dedicati, contando anche questo, due articoli su 300 post in 7 anni di attività. L’altro era questo https://www.ilsignordistruggere.com/index.php/2018/03/24/malefici-tatuaggi-fedez/ quindi la frase “ormai ogni settimana la difende” è un’altra perla che è uscita incautamente dalla fogna. L’altro giorno ho pubblicato il post su Facebook a sostegno di Isabella Rossellini, a settembre si è parlato della minigonna di Belen e degli attacchi alla Marcuzzi. Ti devi lavare la bocca con il cif prima di parlare di me. Per quanto riguarda la Ferragni, la “truzza” che può fare cose che tu non potrai fare mai, fattura 20 milioni di euro in Italia all’anno e paga le tasse in Italia, dà lavoro a 20 persone e quindi 20 famiglie, produce una linea di abbigliamento propria che vende in tutto il mondo, vende spazi pubblicitari sul suo blog (come faccio io) e fattura anche quelli, in fine, essendo molto seguita sui social, si fa pagare per promuovere bene e servizi “la influencer”. Il fatto che tu non lo possa fare non significa che sia lei a sbagliare, ma che tu hai dei limiti, evidenti. Deludere te è come deludere un essere con cui non vorrei avere nulla a che fare. Difendere che si prende la briga di andare sul profilo di una persona qualunque solo per dare della “troia” a gratis, non merita proprio alcuna considerazione. Sei anche una ignorante in campo di beni di lusso, capita quando non sai manco di cosa si sta parlando, io i beni di lusso li ho venduti e commercializzati per 5 anni, apri la bocca solo di cose e di persone che conosci.

I commenti sono chiusi