84 pensieri riguardo “Il SEGRETO DI PATRIZIA CAP 18 – “Lui vuole me””

  1. “la chiave antica” Ma saranno mica parenti di Sonia?
    “tavolo dei ricordi” Ok, se chiami così il tavolo devi essere parente di Sonia.

    “una vecchia foto […] la aspetta e lei lo accetta” Molto tollerante, io al suo posto mi sarei lamentato con la foto: “Che ci fai ancora lì in bagno? Esci, che devo lavarmi!”

    1. Senza contare che “le tovaglie” (più di una, s’intende) fanno il paio con il “vassoio di colazioni”. Non c’è dubbio, sono parenti di Sonia (era Sonia).

    2. Perché tutti noi teniamo le foto delle nostre nonne in bagno! Sia mai che aiuta la stitichezza…

    3. Comunque, se vi ricordate, “il segreto di Patrizia” era il libro preferito proprio di Sonia!! O lo era della gemella scema? Boh.

  2. Cavolo, penso che a furia di leggere ‘ste cose sto diventando più scemo di una pancina. Loro hanno capito tutto mentre io sto miagolando nel buio, sto procedendo a dentoni e sento che non so più quando sto andando su questa terra.
    Le mie migliori ipotesi sono queste:
    – quando aveva 10 anni la nonna (povera donna) l’aveva fatta rinchiudere in un ospedale psichiatrico perchè la bambina manifestava chiari segni di squilibrio. In ospedale per sopravvivere fu costretta a far “gioiare” i medici per non essere maltrattata (l’ospedale era tipo quello dei film horror). Uscita dall’ospedale, cerca di compiacere tutti gli uomini che incontra nella speranza di stare bene e, dal momento che gli uomini la usano il tempo di una sosta in panchina, sfoga la sua frustrazione sulla sorella (che poverina deve lavorare per due) e sul povero don luca (vero eroe tragico della storia, l’unico che alla fine non becca niente da patrizia, solo contumelie e sveglie all’alba).
    – Oppure, più semplicemente, data la promiscuità della sua vita e la scarsa igiene Patrizia è un vettore dei peggiori virus e batteri sessualmente trasmissibili che affliggono l’umanità. Da qui la tormentata espressione di Guglielmo con la mano sulla bocca.

    Nel mentre Gu”mi era familiare”glielmo è un bel pezzo di “melmo”, il tipico uomo neanderthaliano dei romanzi di Ornella e (temo) delle vite delle pancine. E ovviamente le due sorelle si batteranno senza esclusioni di colpi per averlo.

    Ora vado che devo sparecchiare il tavolo dei ricordi e mettere le tovaglie (di solito ne uso 4 a pranzo) nel cassetto dei rimpianti.

  3. Non potrei essere di meno….anch’io ho capito il segreto di Patrizia, ma ve lo svelerò più in là! “pianta florente” con dentro di tutto, deve aver faticato per trovare la chiave antica!

    1. Eh no, non puoi tirare il sasso e nascondere la mano in questo modo! Qui c’è un branco di decerebrati (e ci credo, a leggere certi “romanzi”) che brancola nel buio. Svela il segreto, rendici partecipi!!!

    2. Parla! Anzi no che sennò mica ti sentiamo… Scrivi! Per amor di tutte le deità e della nostra sanità mentale…

  4. Considerando la reazione di Guglielmo e le abitudini sessuali di Patrizia propenderei per una brutta malattia venerea.

    Il fatto che è pazza non è un segreto.

    1. Torna tutto! Quindi quella mano alla bocca è un “oh, cazzo! Ma porcaputtana”

  5. Partiamo dai commenti: “credo di aver capito qual’è il segreto di Patrizia” SI…. le è stato asportato il cervello e messo nella cavità un criceto con ruota!
    PIANTA FLORENTE: ora… no, fatemi capire questa dove le trova!!
    Dentro la casa trova tutto… compreso uno stupendo T52 di fabbricazione sovietica lì dalla seconda mondiale. MA è scema? Tutto cosa?
    Stupendo e verissimo uomo il nostro Guglielmo: “Mi era fmiliare” Coniglio! Pusillanime! Merda d’omo sono le cose che mi vengono in mente così di getto.
    L’hai sbattuta come un tappeto e “mi era familiare?” va beh!
    Siamo tutti contenti che in bagno la “dece” (sta per decerebrata… come peddy e Gyne) “accetti” la foto. ma… che c’entra?
    Vasca con petali di rosa… ma che è.. cui prodest? i peggio porno di serie B o american Beauty giusto li.
    Pietosissimo Velo!!!

    1. Temo che la pianta florente sia una rosa. È l’unica pianta che conosco che, quando trascurata, si ricorda di essere stata un rovo infestante nel Pleistocene e sopravvive con cattiveria.
      E giustamente Patrizia umilia tanta fiera volontà di sopravvivere per farsi uno stupido bagnetto con iconografia tolta da shutterstock.

    2. I petali di rosa li vedo come un richiamo al corso di petalogia. Qualcuno ricorda cosa facevano se li mettevi nella vasca? Che io in classe non ascoltavo…

      1. So io la risposta: “Esatto!”

        Hai citato la petalogia e sono andato a rileggere qualche vecchio post sul tema, a parte il fatto che una lezione di petalogia è lunga come mezzo romanzo di Ornella, volevo riprendere un passaggio della seconda lezione:
        “Quando ci sediamo su una panchina. Chi c’era li seduto prima di noi? E cosa è successo?” (https://www.ilsignordistruggere.com/index.php/2017/11/01/la-petalogia-lezione-2/)
        Lo sappiamo cosa è successo!

  6. Il segreto di Patrizia è un’incredibile commistione di libertinismo sessuale e moralismo pancinesco? Per cui vanno bene i rapporti sessuali random, ma se ribecchi il tuo amante ti tocca farti sposare per giustificare la scopata?

    1. è come la roulette russa.
      ti va bene.
      ti va bene
      ti va bene
      la ribecchi… click ..*bang*

  7. Anch’io so il segreto di Patrizia: è caduta dal seggiolone da piccola sbattendo violentemente la testa; come la nostra Vate, in fin dei conti

    1. Nel caso della Vate credo che in realtà sia caduta dal ciuccio con il seggiolone in bocca

      1. Meno male che hai specificato “in bocca”. Considerando come scrive col culo pensavo…

  8. in bagno una vecchia foto della nonna con le sue due nipoti la aspetta e lei lo accetta

    “Azz, ancora qua sta la foto di nonna? Eh vabbé va’, che ci possiamo fare…” (scrolla le spalle e sospira)

    Sì, dev’essere andata così.

    1. No, non abbiamo capito. Lei lo accetta, nel senso che lo prende a colpi di accetta. Tipo Shining.

  9. “Purio lò capito” emise HRDiagram che addita con varietà la tastiera del compiuter mentre osservava intenzionalmente l’iridescente monitor delle stronzate.

    1. Purè io lo capirò esalò Zero Hero mentre schiacciava leggiadramente le patate con la forchetta delle riflessioni..
      Poi apparecchiò 2 fendenti in aria con il suo cotechino delle verità perplesse mentre il sole si grattava una chiappa tramontando

      1. La forchetta delle riflessioni merita!
        I tempi verbali sono tutti al passato, però, e scorre tutto troppo bene: bisogna inserire un presente qua e là a cazzo di cane!

  10. ‘Dentro trova tutto’. In che senso? Mah…
    Capitolo un po’ moscio, però finalmente Patrizia si lava e già mi sembra una grande svolta. Non oso immaginare il colore che assumerà l’acqua: i petali di rosa da soli non serviranno a nulla, speriamo usi anche dell’amuchina.
    Abbiamo un tavolo dei ricordi (chi non ne ha uno?), una chiave antica (un tocco di gotico non guasta mai), una pianta ‘florente’ (anche se nessuno l’annaffia dato che la casa è disabitata) e un ritratto fotografico da accettare (O_o).
    E poi Guglielmo faccia tosta che si porta una mano alla bocca, pur sapendo che anche il suo segreto con Patrizia non è poi tanto innocente.
    A meno che il segreto non sia che Patrizia è (o è stata) un LUI e allora si potrebbe anche trattare di un conato trattenuto a fatica, come fu per Ace Ventura.

      1. Napalm! Napalm.. oppure un mix di benzina avio, vetriolo,dimetilsilossano e isopropanolo per il profumo..
        Ah dimenticavo, un cerino

      2. NO… modello “Leon” due belle taniche di acido solforico e si leva così tutta quella “ralla” allezzita che la nostra eroina ha addosso

      3. Scusa se faccio la saputella con borsa Livorno, ma non era in Nikita quella scena?
        (Terrificante peraltro, la tizia era ancora ben viva. Come dicono nei manuali di primo soccorso “se tossisce, non è in arresto cardiaco”)

      4. Hai perfettamente ragione era nikita. mi sono confuso con l’attore (Jean Reno che è lo stesso!!! Ver Vero non sei saputella, hai la borsa livorno ma non sei saputella!

      5. “Leon… Che nome cazzuto!”
        No, aspe… No, Patriz… PATRIZIA HO DETTO SOLO “CAZZUTO”, RIMETTITI LE MUTANDE!

  11. Io credo di aver capito che:
    1.Chiara dovrebbe regalare il suo apostrofo a Vale;
    2.Ornella prima di pubblicare farebbe bene a far correggere le bozze da un docente, il mio fratellino di 6 anni scrive meglio;
    3.Patrizia anziché dormire sulle panchine dovrebbe stendersi sul lettino e farsi visitare da uno bravo;
    4.le nipoti come il romanzo fanno cacare;
    5.Patrizia con l’accetta potrebbe uccidere sua sorella.

    1. Il docente perfetto per Ornella é il tuo fratellino di 6 anni, se ne avesse 7 o 8 sarebbe troppo avanti, e Ornella non riuscirebbe mai a seguire le complesse spiegazioni.

  12. tutti hanno capito il segreto tranne me…sto cominciando a provare un vago disagio psicologico!

  13. Comunque, ora sappiamo che si è lavata. Speriamo approfitti per fare un lavaggio anche all’abito rosso, almeno il programma breve! Io del segreto non ho capito una mazza, lo stato di donna gravida non conferisce nessun potere divinatorio pancino.

    1. Eh, se conferiva poteri divinatori, a quest’ora avevo un conto corrente che Bill Gates è un pezzente!

    2. Calma. Calma. Calma. Non traiamo conclusioni affrettate.
      Ha riempito la vasca con petali di rose, da qui a dedurre che ci entrerà dentro con il suo lercio vestito rosso, ce ne corre. Magari nel capitolo 19 scopriremo che ci entra “Prete”, o il postino.

  14. ma siamo sicuri?
    Trova tutto dentro la pianta fiorente,o dentro casa?
    La foto di sua nonna con le nipoti sarà stata una foto di merda data la logascccion in cui si trova. Di solito le foto vanno sul caminetto o appese sui muri delle scale di casa, o fa troppo American? Adesso le foto pure nel cesso?

  15. Comunque, parlando seriamente (per quanto si possa rimanere seri leggendo questa merda), credo che il segreto di Patrizia sia che lei e’ in grado di comunicare con la nonna defunta. Nel capitolo 30 mi immagino l’originalissimo colpo di scena: “Vedo la nonna morta!”
    Trattandosi di “una storia vera”, e’ chiaro quindi che Ornella soffre di allucinazioni.

  16. La pianta florente.
    Le tovaglie sul tavolo dei ricordi. Più di una, ovviamente. E’ come il vassoio di colazioni, la Vate fa le cose in grande.
    In bagno una vecchia foto della nonna la aspetta e lei lo accetta.
    MA CHE CAZZO SIGNIFICA TUTTO CIO’????

    1. Perché ti fai domande di cui temi la risposta? XD
      Ma considerando che non esiste ancora una risposta sul perché la Vate osa ancora cimentarsi nello scrivere…

  17. Le mie riflessioni a riguardo:
    – COLPO SEGRETO DELLA PIANTA FLORENTE!
    – Patrizia dentro trova tutto, compreso il cadavere della nonna e una famiglia di zingari.
    – Ma il tavolo dei ricordi è quello dove Guglielmo ha messo il suo cuore nella puntata precedente?
    – Guglielmo è come Homer, è lento: Agata gli dice (chiede) se conosce Patrizia, e lui le disse di sì, segno che devono essere passati almeno una dozzina di giorni tra domanda e risposta.
    – Il segreto di Patrizia è che ha la sifilide, unica vera ragione che spiegherebbe la reazione di Guglielmo.
    – La foto della nonna è in realtà stata scolpita direttamente nella parete, quindi non si può far altro che accettarla o chiamare un muratore, e dato che Patrizia è povera in canna…
    – È bello vedere come Patrizia non ha nessuna remora a mandare a puttane (in ogni senso della parola) il matrimonio della sorella (che da quanto si evince dal “racconto” ha mantenuto Patrizia dall’adolescenza in poi) per compiacere sé stessa; Se non è che ha una qualche malattia venera grave, il segreto deve essere che Patrizia era su qualche panchina a “diventare donna” con qualcuno mentre Dio distribuiva la moralità… #IoStoConAgata.

  18. Queste pancine sono molto più intuitive di me ? io non ho capito quale sia il segreto di Patrizia (a parte essere una gran zoccola e, forse, un trans, visti i pronomi al maschile che Ornella ha ripetutamente speso per lei)…a meno che non sia che ha fatto fuori la nonna!
    Sarà tutta questa antichità (marchio di fabbrica di Ornella) o la florentìa che invade tutto che mi silenzia le cellule nervose.

    1. Io non solo non ho capito quale sia il segreto, ma non ho proprio capito un cazzo di tutto questo avvincente “capitolo”.
      L’unica cosa chiara è che, se la storia è vera veramente, Ornella è una stronza, che ha soffiato il fidanzato alla sorella a un passo dall’altare

      1. volevi dire Agata? o Patrizia? Io non sono manco tanto sicuro che si possano sposare in chiesa prima che il prete abbia fatto loro un esorciccio

  19. Devo unirmi alla schiera di quelli che non hanno ancora capito quale sia il segreto. Dalla reazione di Guglielmo (mitico il “mi era familiare, dovrei rivederla mentre mangia un calippo per esserne sicuro…”) potrebbe essere una malattia venerea, il fatto che in realtà è un travestito, oppure che è un agente della buoncostume a caccia di pervertiti. O anche tutte e tre le cose contemporaneamente, nelluniverso di Ornella tutto è possibile!!

    1. “dovrei rivederla mentre mangia un calippo”

      Basta, chiudete il blog. Lupo vince per distacco a braccia alzate, causando una dozzina di morti per soffocamento da risate!

      1. Morta no, ma poiché sono a letto con un brutto mal di schiena, dopo aver riso tanto ho invocato un’iniezione di Lixidol. E dico sul serio.

      2. hai provato con del guano di pipistrello sotto le lenzuola? Il dolore non passa, ma la puzza sarà talmente tanta che non ci penserai più

  20. E dopo il fermaglio e il manico (che, vista la piega di questo secondo “romanzo”, sono sempre più convinta essere il pene) abbiamo la chiave antica, signori.

      1. Oppure potrebbe anche essere il manico del portiere sulla 70ina.
        Patrizia non fa sconti a nessuno, chi ha un manico deve fornirglielo

  21. Sono finite le idee!!!
    Capitolo talmente scarno e privo di contenuti che anche le cagate presenti sono trascurabili: non mi fanno nemmeno incazzare!
    Ma la tizia che aveva proposto la nostra ornella ad un editore? Mo’ che cazzo gli racconta con un capitolo che sarebbe troppo corto pure per una didascalia di un fotoromanzo?
    Unica perla la citazione alla petalogia con la vasca…
    A proposito…dove sarà finita la nostra truffatrice annarita fiorella?
    Per me ora lavora con l’impost…cioè con la criminologa bruzzone! E certamente leggono le opere di ornella!

  22. Dunque…

    1.Dentro trova tutto: e qui già il primo sospirone, non so dove abita la Vate ma qui da me si sarebbero fregati la chiave con tutto il vaso e tutto il mobilio della casa.

    2.”mi era familiare” disse lui: e qui mi sono immaginata il Guglielmino nelle mutande che esclamava ” eccome se ci è familiare!” con tanto di occhiolino.

    3.Patrizia nasconde un segreto: la reazione scioccata del nostro Desitino 2.0 mi fa giungere a 2 ipotesi, Patrizia è un trans o un vaso di pandora con varie malattie.

    4.la aspetta e lei lo accetta: …cioè??? La mente mi ha portato all’immagine di Patrizia con un’accetta in mano che cammina con sguardo assassino per casa stile The Shining (Guglielmo? Sono a casa, amore!)

    5.”lui è mio”: …zoccola!

  23. Ma straporca miseria…
    Alura le possibilità son 2 o ci é sfuggito qualcosa del mondo pancino, che alle 2 decerebrate commentatrici é evidente, e Ornella ha seminato nel testo..e sta cosa sarebbe seccante.. oramai siamo degli esperti su Ornella,ci siamo giocati i neuroni,con gli acidi, il fegato con l’alcool, per reggere..per capire.. che sconfitta sarebbe..

    O le 2 deficenti fanno come i bimbi di tre anni ” lo sò lo sò” e non sanno una cippa.
    E ora mi sento rodere di curiosità come una nocciola fra le zampe di uno scoiattolo…

  24. E comunque, a proposito di nonne. Prendetevi una copia di Grand Hotel. Cercate un romanzo di tale Mirella Ardy (spero sia un nom de plume). Temo che la Vate(r) ci si ispiri parecchio. Con molti errori di grammatica in più ma il genere mi sembra quello.
    Almeno Ardy ha il pudore di prendere un minimo le distanze dalle sue eroine che, pur di soddisfare un miserabile eros, si lasciano dietro cadaveri e macerie.
    La Vate(r) manco questo, e le pancine beate ad applaudire dietro. L’importante è sposarsi!

    1. Ora Valeria2..
      Non ti chiederò cosa una brillante commentatrice di Distruggere, ci faccia con Grand Hotel.. Non oso.
      Però é perversione lo sai vero?

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