48 pensieri riguardo “IL SEGRETO DI PATRIZIA CAP 25 – “La cena””

    1. Lo trovi in “perle distruttive”. Ma anche se non lo leggi non perdi il filo del racconto

  1. Mi chiedo quale sia stata più lunga, se la lista dei peccati o quella delle penitenze. Forse erano incappati in un circolo.

  2. “si alza dal letto con addosso solo il pigiama”
    Accidenti, chissà dove ha lasciato cappotto e soprabito !

  3. A “Guglielmo si alza dal letto con addosso solo il pigiama” sono ufficialmente morto! Ci sono più alberi nel deserto che sensualità tra coppie pancine…

  4. Patrizia può essere annoverata fra le donne che conoscono il rispetto e la sacralità perché, dopo essersi bombata il promesso sposo di sua sorella, quando resta da lei in concupiscenza gli fa mettere il pigiama.

  5. Vabbè, a parte il fatto che ci sono i pigiami di guglielmo a casa della nonna…non è successo un beneamato cazzo: belli questi capitoli ancora più inutili dei già inutili altri. sempre che di capitoli si possa parlare…
    Se facessero il bignami del segreto di patrizia sarebbe così: patrizia è una troia, sua sorella cornuta, guglielmo una merdaccia e al prete non frega una sega di niente e nessuno, per il resto non succede un cazzo.
    Aggiungiamo recensione del critico letterario: Fa cagare.

    1. “…e al prete non frega una sega di niente…”

      lo cambierei in ” …e il prete si fa una sega…”

    2. Se è per quello ti è sfuggito anche che il prete è rimasto a confessare Agata in mezzo alla strada per un giorno intero dato che, per come è stato esposto il testo, da quando la confessione è cominciata Guglielmo ha avuto il tempo di andare “casualmente” a casa della nonna delle due sorelle, farsi Patrizia, indossare il pigiama, quindi dormire fino al giorno successivo XD

  6. -la mattinO

    -tua sorella VUOI le mie attenzioni (?)

    -chiama A sua sorella

    senza contare i tempi verbali che a ogni frase sono diversi. Devo smetterla di leggere questa roba che fra un po’ vado in confusione e mi vengono dubbi sulla lingua italiana.

    Inoltre l’educazione a questi personaggi non gliel’ha insegnata nessuno, vanno via senza salutare, stalkerano la gente come fosse una cosa normale (tra l’altro mi sembra un elemento ricorrente anche negli altri contributi). Cosa insegnano alle figlie le pancine che divulgano questa storia così edificante?

    Infine questo Guglielmo pensa che il segreto di Patrizia sia che il famigerato vestito rosso si trasforma in coperta all’occorrenza?

    1. Qui c’e’ la mano di un ghost writer: la vate scrive molto meglio!
      Giusto che posti le sue opere in modo che un ‘vero’ pubblico possa goderne e riconoscerle i giusti meriti!

  7. “Tua sorella vuoi le mie attenzioni”.
    MAVAFFANCULO!

    E l’altra che il mattino dopo finisce di confessarsi? Ma quanto aveva da dire?
    Alla faccia di una che conosce il rispetto e la sacralità!

  8. Che meraviglia !!! Su ognuna di queste paginette si potrebbe commentare per ore, tanti sono gli spunti che la Vate(r) ci offre con le sue “opere”…..i primi due che mi vengono in mente:
    – Guglielmo che si alza dal letto solo con il pigiama (di solito sopra il pigiama indossa il vestito della domenica);
    – Agata che chiama a sua sorella…..ed io che chiamo A MIO CUGGINO…..

  9. …e mi sovvien l’eterno e le morti stagioni e il prof.Piton mentre dice: “Potrei vomitare”

  10. * “i canti bussarono come angeli.” Che?
    * “Guglielmo si alza dal letto con addosso SOLO il pigiama” che tipo strano questo Guglielmo che va a letto senza scarpe, giacca e guanti.
    * Nel frattempo la confessione di Agata è entrata nel Guinness dei primati. Con Patrizia la scena era stata: “Prete! Un uomo mi ha detto delle cose e mi ha fatto diventare donna!” “Sì, sì, va bene, ti assolvo tutto quello che vuoi ma lasciami in pace.”, con Agata invece è servita una notte intera più la promessa di tenere la sorella lontana da Prete con ogni mezzo.
    * “Ci saranno tutte le donne che conoscono il rispetto e la sacralità.” Ma fa l’addio al nubilato in un convento di clausura o la frase è stata aggiunta per scongiurare un intervento di Sabrina?

  11. Notare la nonchalance con cui Agata e il prete si dilettano in un coito mentre intrattengono una conversazione sgrammaticata a fine confessione. Lei è chiaramente “inchinata” a 90 gradi.

    1. Ma allora quando ornella scrive: “…dice Don Luca uscendo da quel posto”, significa che prete ha appena terminato di sodomizzare Agata???

  12. Agata si inchina a don Luca e chiede “muovendo”: dopo tutti i commenti letti qui, solo una cosa mi evocano queste righe scritte male

  13. Fra canti che bussano, mattin* indecisi sul genere, gente che va a trombare a casa della futura cognata portandosi il pigiama, lenzuola rosse (probabilmente ricavate dal sudicio vestito… O viceversa?), confessioni che durano, evidentemente, una notte intera, sorelle che “vuoiono” le attenzioni di un prete ormai esasperato, donne che conoscono il rispetto e la sacralità (qualunque cosa voglia dire), il tutto espresso in una lingua che non è sicuramente italiano, ma probabilmente una traduzione automatica di Google della lingua del venerabile Yoda… Beh, questo capitolo è peggio del solito, se possibile. Ho una irrefrenabile voglia di buttare il telefono nel cesso e tirare l’acqua!

  14. Anche secondo me Ornella dovrebbe prendere coraggio e pubblicare il romanzo su Reddit, così da condividere questa perla con il resto del mondo.

  15. A questo punto mi aspetto che il segreto sia qualcosa di oltraggioso, tipo:

    Patrizia non ha i buchi per gli orecchini

  16. Quindi il segreto di Patrizia è quello di essere in grado di far apparire pigiami da uomo?

    A: “Ci saranno tutte le donne che conoscono il rispetto e la sacralità”
    P: “Allora è meglio che non venga visto che ti ho fatto crescere un ulteriore paio di corna”

    A: “La cena è al ristorante vicino alla chiesa ma non passare da don Luca perchè gli hai sbriciolato i coglioni”

    1. Penso si riferisca a Wettpad la cui icona e il sito sono arancioni, ma potrebbe essere qualsiasi cosa a questo punto

  17. Ed è pure certa che le “opere” di Ornella verranno apprezzate… mioddio

  18. “Ero in bottega, tic e tac, che lavoravo, tic e tac e non pensavo tic e tac, alla prigione tic e tac, poi un bel giorno tic e tac , la polizia tic e tac mi portó via tic e tac ,da casa mia tic e tac”

    1. Quanti anni erano che non la sentivo! Ero alle elementari, nel secolo scorso!

  19. Secondo me beccare Agata a fare le cosacce, farla sentire in colpa e poi confessarla fa parte di un astuto piano di Prete. Disperato per gli atti persecutori di Patrizia, il poveretto vede nella riappacificazione tra le due sorelle l’unico mezzo per far finire le sue sventure; così cazzia Agata in modo da mortificarla e sfruttare il.suo senso di colpa a proprio vantaggio. La forza della disperazione.

  20. Liberamente tratto dal film “Chiedimi se sono troia” ispirato ad Aldo Giovanni e Giacomo:

    “Ah, il Grande Federico Canti…. l’Irreprensibile Federico Canti… non sapevo bussasse anche!”

  21. “Dice Don Luca uscendo da quel posto” Don Luca – come il padre Ralph di “Uccelli di Rovo” o come Monsignor Milingo – ha deciso di abbandonare la dieta e di assaggiare la torta!

  22. Il dialogo tra il prete e Patrizia ha un messaggio cifrato? Se lo leggi al contrario invochi satana? Perchè io non l’ho capito cercando di leggerlo in italiano, spagnolo e inglese . Non conosco l’aramaico , il sanscrito e gli ideogrammi giapponesi magari ha a che fare con quest’ultimi.

  23. Tipico dei credenti: tutti santi, poi sono maleducati, arroganti, spettegolano e fanno gli ipocriti andando a prostitute o nei luoghi di battuage.

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