31 pensieri riguardo “IL SEGRETO DI PATRIZIA CAP 27 – “Qualcuno ha visto tutto””

  1. “io non ho segreti” al massimo nasconde le novità e le dice all’occorrenza, come la coppia pancina della doccia.
    “Ho capito” occlude lei. Ecco come fanno ad intasarsi le reti telefoniche!
    trova l’abito confezionato […] già pronto. Meglio specificare che non è stato consegnato a metà lavoro.
    – può succedere qualsiasi cosa, in caso di imprevisti finisce sempre con Patrizia che prova ad importunare Prete. “Aiuto! Gli zombie hanno invaso la città!” “Allora vado a parlare con don Luca”.
    – oh, ma Prete sta sempre a fare il guardone nel tempo libero?

  2. Ho capito, durante le ripetizioni Ornella fa cercare alla 12enne i sinonimi delle parole (senza dubbio su internet, perché in casa della vate la carta stampata non è mai entrata). È stato così che hanno scoperto, elencato tra i sinonimi di chiudere, il verbo occludere. Ed è stata subito poesia.

    1. In effetti è l’unica spiegazione con una parvenza di verosimiglianza per quel “occlude”.

    2. Un episodio simile lo ricordo anche io: un mio compagno di classe scrisse che avevo le braccia prolisse.

      In terza elementare, però

    3. E meno male che stavolta ci ha risparmiato canti che svolazzano come angeli, rondini che entrano dalla finestra o cori di animali marini che escono dal bidet….

  3. È mai possibile che in ogni capitolo debba esserci un personaggio a caso intento a gingillarsi le parti intime? Sabrina, intervieni!

    1. In effetti è strano che le pancine non reagiscano a quella che capitolo dopo capitolo si sta rivelando la sceneggiatura di un pornazzo.

  4. “Sento che tu devi dirmi qualcosa!” SI che sei completamente fulminata! questo le andav detto. comunque abbiamo capito che Agata è un cesso perchè si Occlude.
    L’altra idiota due numeri ha in rubrica: Guglielmo e don Luca… uno non risponde l’altro rifiuta la chiamata… eh beh lo avrei fatto anch’io per non sentire questa zoccola dre: “PRETE!”.
    Comunque “Prete” sarà pure sconvolto ma da come scrive la nostra Vate(R) sembra che sia andato al cesso a giocare a 5 contro 1; che lei più finemente chiama i “suoi momenti” per il resto niente di nuovo sotto il sole!

  5. Come faremo quando questo capolavoro finirà?
    Capitolo al solito interessante e ricco di inutili cazzate spunti intelligenti.
    1) Don Luca con i suoi momenti da maniaco si trova sempre al posto giusto per guardare. E mentre ha fatto una scenata alla fidanzata regolare con la sorella pazza fa finta di niente.
    2) Povera Agata, la vera eroina tragica di questa farsa novella: lavora per mantenere la sorella fricchettona (un solo vestito, scarsa igiene, sesso libero sulle panchine), si innamora di un perfetto “homus pancinus” che si dimostra peggiore della peggiore merda cornificandola amabilmente tutti i giorni con quella zompapereta brava ragazza della sorella, il prete la minaccia per aver ceduto al porco prima del matrimonio (il quale porco durante la confessione fiume di una notte intera, non trova di meglio che infilarsi di nuovo nel letto della futura cognata). E lo stronzo le dice pure “io non ho segreti”.
    3) Patrizia in calore dopo aver visto l’abito con i fiocchi prova a scatenare la propria lascivia prima su Guglielmo e poi su Don Luca e solo alla fine deve rinunciare a fare da sola.
    E con questo occludo.

  6. La cosa incredibile e’ che il titolo di distruggere e’ piu’ comprensibile di tutto il capitolo messo assieme.

    Comunque partiamo con l’esegesi del testo:

    1) “Io non ho segreti”. Firmato Pinocchio.

    2) “Dove sei?” “Li dove tutto e’ cominciato” “Ho capito”. E’ sicuramente nel parcheggio del Lidl (tipo Destino).

    3) Patrizia trova in casa l’abito confezionato dalla sarta a cui ha dato copia delle chiavi, e capisce che la sarta e’ stata in casa perche’ trova la copia delle chiavi? Sherlock Holmes le fa un baffo!

    4) Don Luca ora non le risponde piu’, probabilmente ha anche denunciato Patrizia ai carabinieri per stalkeraggio.

    5) Con un colpo di scena inaspettato scopriamo che Don Luca stava cagando nei cessi del ristorante in cui si stava tenendo l’addio al nubilato di Agata. Cosa ci facesse li, visto che non era stato invitato, proprio non e’ dato saperlo. A meno che non sia un pervertito guardone che segue le 2 putt … ehm … le 2 sorelle sapendo che queste la danno via come il verderame.

  7. E questo sarebbe stato scritto dalla ragazzina delle medie???

    Don Luca ha gli occhi dove Guglielmo ha le mani.
    Don Luca ha le mani dove Patrizia ha gli occhi.

    In realtà Don Luca dovrebbe essere cieco. Un cieco seriale. Furiosamente cieco.

    Ed occludo qui.

  8. Penso che Ornella abbia visto troppe telenovele e non ci abbia capito un accidenti.

    E comunque se il segreto di Patrizia è ciò che penso… Allora temo che non sia tanto un segreto.

  9. Ste Reactions:
    1) “Io non ho segreti”: OBJECTION!
    2) “Dove sei?” – “Lì dove tutto è iniziato”: sul letto di un motel
    3) Agata a ricordare quell’increscioso momento occlude il deretano.
    4) “Morgana ha portato l’abito che le avevo chiesto!!!………. chi ha lasciato questo abito? Qualcuno ha lasciato qui un abito. Ci aspettano tempi bui…” (semi-citazione)
    5) Patrizia fa un po’ come la volpe con l’uva: dato che nessuno le risponde, decide di non voler telefonare a nessuno…
    6) Don Luca esce dal bagno dopo aver finito di farsi una sega iniziata spiando Patrizia e Guglielmo.
    7) EXTRA su Don Luca: Se Agata fa sesso fuori dal matrimonio è una fornicatrice, se è Patrizia a farlo è perdonata, se invece è Guglielmo… non ha nemmeno bisogno del perdono o di confessarsi per essere considerato a posto agli occhi di Dio.

  10. Mhm vediamo

    – “dove sei?” chiede lei
    “Li dove tutto è cominciato” disse lui

    Ad naso direi che si trova ancora al bagno dove la madre l’ha decisamente partorito, lo Stronzo…

    – Decide di non chiamare nessuno

    Lo avevamo già capito da un po’ che ha l’abitudine di chiamare tutti, non c’era bisogno della doppia negazione per ingannare gli stalkerati con una fievole speranza

    Per ultimo Son Guardone che non ha ancora capito che a farsi i cazzi propri si campa notevolmente di più continua a rifarsi gli occhi con ogni coppietta che si frappone fra lui e il cesso.

    Una tanica di benzina potrebbe bastare per purificare quest’opera e la a mano sacrilega che l’ha vomitata su tutti noi??

    E concludo dicendo che ormai pure i commenti su questi lidi si trascinano stentorei esattamente come fa ormai da un po’ il “segreto” di Patrizia. Meno male che fra 3 settimane possiamo finalmente scaricare tutto nel cesso assieme all’anno vecchio

  11. Fortuna che c’era la copia delle chiavi sul tavolo delle chiavi, a confermarci le manovre della sarta. Per un attimo avevo pensato che Morgana avesse teletrasportato l’abito a casa della nonna.

    Non ho ancora deciso se mi faccia più tristezza cosa Ornella scriva o come lo scriva.

    1. A me fa tristezza ciò che scrive, come lo scrive e anche lei… mi piacerebbe proprio “occludere” le mie mani sulla sua faccia

    2. Al giorno d’oggi, se in casa non hai un tavolo delle chiavi dove lasciare le chiavi non sei nessuno!

  12. Ma questo prete è ovunque! ma “i suoi momenti”(autoerotismo? dissenteria?)li aveva nel bagno degli uomini o delle donne?
    Quando avrà avuto il tempo Morgana di portare l’abito a casa di Patrizia se erano assieme alla cena? (durante la sveltina al cesso?)

    Il modo in cui è scritta questa roba mi da sempre i brividi e mi affascina al contempo, sarà grave?

  13. Patrizia è una grandissima zoccola, Guglielmo uno stronzo puttaniere, don Luca un guardone o uno che ha il raro talento di trovarsi al posto sbagliato nel momento sbagliato, quindi ci sarebbe molto materiale per cimmentare… Ma dopo “occlude” nel mio cervello c’è stata l’apocalisse.
    OUT OF SERVICE.

    1. Riadattando una vecchia e notissima pubblicità di Mike Bongiorno al tema dominante di questo romanzo….

      “Occludendo…. Grappa BOCCHINOOOOO!!!!”

  14. ‘anche se contro le regole delle sposine….’quali regole? Non é lei la sposina e se l é fatto dieci minuti prima nel bagno del ristorante dove era con la sorella nonché futura sposina. Però decide di violare tale regola e si chiamarlo! Oh, l immagino afflitta per tale peccato!
    Prete. Non si é visto durante tutta la cena. O aveva mangiato prima e il cibo faceva cagare di brutto o non ha un cesso in parrocchia.

  15. È un tale concentrato di delirio che mi sono reso conto solo adesso che nel tempo in cui Prete è uscito dal bagno Morgana ha avuto il tempo di finire e consegnare il vestito (Stakanov gli fa un baffo) e le sorelle sono rientrate a casa. Ha dei momenti che durano una vita, forse è un po’ occluso.

  16. Come ho già fatto con “Timidamente amore”, sto raccogliendo capitolo dopo capitolo anche per quest’opera. Siccome non ce la faccio a riscrivere talmente tante corbellerie senza cominciare a perdere sangue dal naso, mi affido ad un programmino che converte le immagini in testo. Funziona così: scelgo l’immagine da convertire dopodiché il programma mi chiede qual’è la lingua del testo; seleziono “italiano” e il programma mi risponde: “No, dai, a parte gli scherzi…”

  17. Il capitolo si apre con una delle solite conversazioni criptiche di cui la Vate è solita far sfoggio e che non significano un cazzo. Intuiamo però come allo sforzo del capitolo precedente sia seguita l’occlusione.

    Patrizia trova le chiavi sul mobile delle chiavi, dopodichè – in evidente crisi da penecarenza perchè non ne ciuccia uno da almeno mezz’ora – comincia a chiamare tutti gli esseri di sesso maschile che conosce, ma nessuno le risponde. Offesa, decide quindi di non chiamare nessuno. Tiè, così imparano, ‘sti brutti stronzi.

    Nel frattempo scopriamo che Prete era lì nascosto per via dei suoi momenti. I famosi “momenti delle pippe”. Ciò getta una luce del tutto diversa sulla mai dimenticata “anticamera dei momenti” di “Timidamente Amore”.

  18. Non voglio bestemmiare per Natale, vi prego!
    Caro Babbo Natale, quest’anno sono stato molto bravo: non ho scatarrato nella doccia, non ho lasciato le mutande bollettate di merda a mia moglie, non le ho farcito dolci di sfaccio, non ho fatto la rissa alla festa di Natale del nido di mia figlia,non ho mostrato film porno ai bambini, mi sono pure vaccinato nonostante il vaccino per l’influenza mi abbia fatto parecchio male…potrei continuare a iosa, ma la cosa non cambia, sono stato bravissimo! Quindi O MI PORTI L’INDIRIZZO DI ORNELLA, UNA BUONA SALDATRICE E DEL CRACK (cit.) O QUANTOMENO IL VIDEO DELL’UCCISIONE DELLA MEDESIMA FRA ATROCI SUPPLIZI, INDICIBILI SOFFERENZE E SEVIZIE DISUMANE.
    Grazie.
    P.S. se caro Babbo Natale non mi accontenti il prossimo sarai tu, se non esisti passo la palla a Gesù Bambino!

  19. Certo che mentre Patrizia fornicava con Guglielmo avrebbe potuto usare i suoi poteri per individuare l’aura di Don Luca nel cesso affianco che la giudicava mentre cagava sconvolto, e invece il suo dono non l’ha salvata stavolta.
    Vado ad occludermi in un angolo…

  20. MIIIIINCHIA! DON LUCA SI SPUGNETTA NEL BAGNO DI UN LUOGO PUBBLICO! :O Allora è proprio vizio! Prima davanti alla vetrina del negozio dei fiori di Agata, mo nel bagno del ristorante….porco, spione e pervertito.
    P.s. Io come Patrizia, comunque, eh! Chiamo uno e sta occupato, chiamo un altro e non mi risponde….e io mi stanco e decido di non chiamare nessuno!

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