38 pensieri riguardo “I Segreti dei nostri mariti ep 24 – “Il calendario””

  1. Sono d’accordo, è solo carta.
    La vera colpevole è Federica, in questo caso.

    Dovrebbe confessarsi da Don Luca

  2. Secondo il mio modestissimo parere, il marito non rivela al pubblico che quella era una sua ex altrimenti gli direbbero: ” non l’hai seguita a Milano, e ti sei sposato quella demente che in paese tutti sfottiamo palesemente? Hai le pigne al posto del cervello?!”
    Comunque il mio meccanico che é vintage ha ancora appeso quello di Samantha Fox, ma non ci trovo molto da ridere, magari un poco di nostalgia della mia pubertà, epoca in cui mi venne il gomito del tennista e persi molti decimi di vista..

    1. Quello dell’88 dov’è sulla moto con addosso la giacca di pelle o quello dell’anno succesivo con la celebre foto dove indossa la camicia bianca completamente aperta?
      In entrambi i casi, guardavo quelle tette che sfidavano la legge di gravità e pregavo ogni singola molecola del mio DNA affinchè mi crescessero in quella maniera… Per un po’, la biologia m’ha illuso che cosí fosse, poi insieme a loro ha iniziato a cedere direttamente il mio DNA.

      1. mai guardato l’anno lo ammetto..
        Comunque la foto è quella di lei con i capelli a boccoli adagiata su un letto, capezzolo tatticamente vedo/nonvedo, e affianco una con lei di 3/4 inguainata in un body di pizzo, e stivaletti, effetto del body anch’esso vedo non vedo (ma più vedo che non vedo…).

        Beh prima che il dna decidesse di dare forfeit, ( la prendo con le molle,quasi tutte le donne sono arcigne con se stesse), avrà fatto scintille e datoti delle soddisfazioni.

        Beh a me la biologia mi ha tradito da mò, tanto che guardando le mie vecchie foto, la mia compagna ogni tanto minaccia di chiedere il rimborso, in quanto non corrispondo alle foto della confezione (vecchie foto), e che l’annuncio diceva usato ma tenuto bene..

      2. Il dramma sono le troppe foto che ci ricordano come eravamo. Oggi faccio 43 anni e questi commenti mi toccano un nervo scoperto (anche se non ho chissà che da rimpiangere, a 20 anni era comunque tutt’altra storia!). Ma poi passa, la vita è troppo breve e già troppo complicata per guastarla con la nostalgia.

    2. ecco spiegato perché stai sempre dal meccanico: se hai perso molti decimi di vista… 😛

  3. Non ho capito, ma complimenti!
    L’importante è che vi amate nonostante il calendario della facilina che fa spaccate a MilAno.

  4. “quando gli chiedono al lavoro chi è quella lui dice solo che è una modella e non dice che è la ex”
    “la sincerità è tutto :)”

    Come?

  5. Per una volta, c’è un senso logico. Sul serio, eh. Per capirlo però, bisogna essere al corrente di due principi cardine del mondo delle officine.

    Per prima cosa, ogni officina che si rispetti ha un buon numero di calendari zozzi alle pareti. Tanto che l’esperienza del meccanico la si può valutare anche tramite il numero dei calendari appesi alla sua postazione e dall’ingiallimento della carta degli stessi (o, per chi fosse intenditore, dalla quantità di peli pubici mostrati dalla signora ritratta).

    In secondo luogo, tipicamente qualsiasi femmina umana in età riproduttiva varchi i portoni, diventa oggetto di commenti che definire sessisti e volgari sarebbe un pacatissimo eufemismo. Questo vale anche se non particolarmente di bell’aspetto (vedi il motto “purché respiri o almeno sia ancora tiepida”), quindi figuriamoci una che invece è stata benedetta da Madre Natura.

    Ergo, con tutta probabilità questa ragazza sarà diventata la mascotte dell’officina, il bersaglio di ogni commento osceno e di ogni fantasia maschilista e misogina possibile.

    Dunque, la pancina non solo non ha da preoccuparsi se il marito ancora guarda le foto della ex, ma se è particolarmente sadica può bearsi del trattamento men che mercificatorio riservato alla ex rivale. Ed essere rincuorata dal fatto che il marito e i colleghi avranno un altro bersaglio per le discussioni del venerdì pomeriggio tipo “quanto gradiremmmo la presenza della signora X, in modo tale da poterla tutti possedere analmente su codesto ponte, usando del Castrol 10W40 come lubrificante”.

    PS: non sto difendendo né il marito né la pancina né certi comportamenti; vedetela come una specie di analisi sociologica.

    1. Vero, ma le spaccate a Milano è roba da troie. Fosse andata a farle a Sustinente o a Pizzighettone non ci sarebbe stato nulla di male.

      1. Oltretutto, se non avesse specificato che era ballerina, dicendo che va a fare le spaccate a Milano io avrei pensato che fosse andata a fare le rapine nei negozi. E’ una bellissima espressione!

    2. ComplimentI per la bella analisi sociologica e grazie per averla condivisa con noi!
      PS: Sono d’accordo con te

    3. Giusto. 10W40 è abbastanza per tutte le stagioni. Io, per averne usato uno più fluido in primavera (abito in Sardegna e ho una Panda del 2004), mi son giocata la pompa dell’olio. No kritike plis.

  6. Chissà che risultato avrebbe, la pancina, con il test Voight-Kampff…

    – Sta sfogliando una rivista e ci trova un inserto con una ragazza nuda. La mostra a suo marito, e a lui piace tanto che la appende nella vostra camera da letto.
    – Non glielo permetterei.
    – Perché no?
    – Dovrei bastargli io.

  7. Peccato che tutto il delicato lavoro di tuo marito vada in fumo nel momento in cui ti premuri tu stessa di passare da stupida.

  8. Che motivo ha il marito di farla passare per stupida, quando ci pensa già lei da sola…?!?

  9. Nulla di grave,ci sono due categorie di lavoro dove il calendario con le foto sexy è d’obbligo: le officine e le sale disegno delle società di ingegneria.

  10. ma la ex è andata a Milano a fare le spaccate nel senso che si è messa a fare rapine?

  11. Quel meccanico potrebbe essere qualunque meccanico giù in Capitanata. 🙂

  12. Ma solo io penso che quella non ha avuto alcuna storia con il tizio, ma piuttosto che è dovuta scappare dallo stalker di turno?

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